L'esperienza di 8 stranieri: la crisi li aveva espulsi dal mercato, ma si sono riqualificati

L'esperienza di 8 stranieri: la crisi li aveva espulsi dal mercato, ma si sono riqualificati

L'esperienza di 8 stranieri: la crisi li aveva espulsi dal mercato, ma si sono riqualificati

FORLI' - Dopo 400 ore di formazione e uno stage presso aziende dell'agroalimentare per otto lavoratori, che la crisi aveva espulso dall'attività produttiva, si aprono nuove chance di reinserimento occupazionale. Il corso promosso da IRECOOP ER per la formazione della figura professionale di Operatore Agro-Alimentare, finanziato dalla Provincia di Forlì-Cesena nell'ambito della formazione per lavoratori precari e lavoratori in cassa integrazione è terminato in questi giorni.

 

Si è svolto fra i mesi di marzo e giugno 2010 a Forlì, e il programma prevedeva lo sviluppo di una serie di tematiche legate alle corrette procedure di lavorazione all'interno degli stabilimenti agro-alimentari del territorio. L'obiettivo del corso era quello di formare operatori specializzati idonei a lavorare in ambienti delicati che trasformano materie prime deperibili.

 

Nello specifico la formazione si è concentrata sulle aree relative a ortofrutta, carni, vino e latte, con stage in azienda che hanno interessato le seguenti realtà: Orogel Fresco di Forlimpopoli, Orogel Surgelati di Cesena, Olitalia di Forlì, Romagnolcarni di Forlimpopoli, Martini Alimentare di Castiglione di Ravenna, Come una volta di Forlì.

 

"Nella provincia di Forlì-Cesena sono presenti diverse aziende del settore alimentare che rappresentano una eccellenza a livello nazionale- spiega il coordinatore del corso, Francesco Pace - Per queste l'inserimento di operatori specializzati ed adeguatamente formati, soprattutto relativamente alla qualità e sicurezza delle lavorazioni, rappresenta un elemento di fondamentale importanza per mantenere gli standard produttivi ormai consolidati ed apprezzati dal mercato".

 

"Questo corso è un'iniziativa molto importante, che ha riscosso grandissimo interesse fra i ragazzi che hanno seguito le lezioni e svolto gli stage. Al termine delle 400 ore hanno potuto imparare aspetti fondamentali del settore agro-alimentare come la conoscenza dei cibi, la sicurezza sul posto di lavoro e le norme igieniche - sottolinea l'assessore Provinciale al Lavoro e alla Formazione Professionale Denis Meroloni, che questa mattina nella sede di Confcooperative di Forlì ha incontrato i ragazzi e ascoltato i racconti pieni di entusiasmo delle loro esperienze - La Provincia il prossimo anno investirà 11 milioni di euro nella formazione: per questo le risorse per finanziare nuovamente iniziative come questa saranno sempre disponibili".

 

Hanno ottenuto la qualifica di Operatore Agro-Alimentare (secondo lo standard della Regione Emilia Romagna, a norma rispetto al Sistema Regionale delle Qualifiche) i corsisti: Lawrence Bukky (donna - Nigeria), Abraham Zeru (uomo - Eritrea), Daaimeche Nadia (donna - Marocco), Flan Alice (donna - Costa D'Avorio), Kidane Fetsum (uomo - Eritrea), Palarini Paolo (uomo - Italia), Pierottini Lina (donna - Italia), Zanne Bambara Pouine (donna - Burkina Faso) .

Questa attività di formazione ha permesso, così, la riconversione professionale di personale fuoriuscito da settori in crisi come il manifatturiero, con particolare attenzione alle fasce più deboli come sono le donne e gli stranieri, favorendo un loro proficuo reinserimento lavorativo.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -