L'ex boxer Stecca confessa: ''Non volevo uccidermi''

L'ex boxer Stecca confessa: ''Non volevo uccidermi''

"Non volevo uccidermi. Volevo solo protestare perché sono molto arrabbiato con certi meccanismi che non tengono conto della gente comune”. Ad un mese di distanza dal suo tentativo di gettarsi dal cornicione della galleria “Scacciano” sull’autostrada A14, nei pressi del casello di Riccione, Loris Stecca, l’ex pugile di 48 anni, nato a Santarcangelo di Romagna ha raccontato alla trasmissione di Rai Tre, 'Cominciamo bene', quali fossero le sue reali intenzioni.


“A fine gennaio del 1989 mi hanno investito sulle strisce pedonali – ha spiegato il romagnolo -. Mi aspettavo un risarcimento, come la legge italiana prevede, ma non è ancora arrivato". L’incidente costrinse Stecca, ex campione del mondo Wba dei Supergallo, ad appendere i guanti al chiodo. "Mi è stato riconosciuto anche il 100% dell'invalidità sportiva – ha continuato - e non capisco perché ancora non mi hanno pagato. Anzi, mi volevano condannare penalmente, hanno detto che mi ero inventato tutto, sono stato assolto ma ancora devono pagarmi".


Il 48enne aveva anche espresso il desiderio di tornare sul ring lo scorso dicembre, sostenendo di non aver dato il meglio di se per aver chiuso la carriera in anticipo.

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Immagine tratta da TheSweetScience.com

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