La Coldiretti: "Contro il rischio diossina, consumare carne di maiale Dop"

La Coldiretti: "Contro il rischio diossina, consumare carne di maiale Dop"

La Coldiretti: "Contro il rischio diossina, consumare carne di maiale Dop"

BOLOGNA - Acquistare prosciutti, salumi e insaccati a denominazione di origine protetta per avere la certezza che siano ottenuti da maiali allevati in Italia. E' quanto consiglia Coldiretti Emilia Romagna a fronte delle notizie provenienti dalla Germania sugli alti tassi di contaminazione da diossina delle carni provenienti dagli allevamenti tedeschi. L'Emilia Romagna - ricorda Coldiretti - è ricca di prodotti a denominazione d'origine derivati dal maiale.

 

Dai salumi Dop Piacentini agli insaccati modenesi (cotechino e zampone) fino ai prosciutti di Parma e Modena, nonché agli altri Dop nazionali come di San Daniele, Carpegna, Berico-euganeo, Toscano. Per le carni fresche - prosegue Coldiretti - è preferibile rivolgersi direttamente agli allevamenti che fanno vendita diretta, molti dei quali sotto l'egida di Campagna Amica, che associa le aziende che assicurano una filiera agricola tutta italiana.

 

"Si tratta di una precauzione utile - continua Coldiretti - almeno fino a quando non verrà approvata definitivamente la legge sull'etichettatura d'origine annunciata per i prossimi giorni alla Commissione Agricoltura della Camera dopo il via libera alla deliberante concesso da tutti i gruppi parlamentari". "Oggi più che mai la nostra legge nazionale rappresenterebbe un punto a favore della civiltà e della democrazia, ma anche un chiaro monito alla Ue: quando forze sociali, consumatori e cittadini fanno squadra è possibile sconfiggere le lobby e far vincere la gente, quando è in gioco la salute e la sicurezza di ciò che mangiamo si deve agire subito e non darsi tre anni per pensarci su, come vuole fare l'Europa" ha affermato il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello, nel sottolineare che "questa nuova emergenza cozza clamorosamente con l'inerzia comunitaria, riaffermata ancora pochi giorni fa con la contrarietà (esclusa Italia e pochi altri paesi) a una etichetta obbligatoria europea con l'origine degli alimenti in quanto sarebbe lesiva della libera concorrenza".

 

Secondo i dati di Coldiretti, in Italia ci sono oltre 5.000 allevamenti suinicoli che allevano 9,3 milioni di capi. Mille sono gli allevamenti in Emilia Romagna che allevano 1,6 milioni di maiali.

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