La Corte Costituzionale: "No alle ronde in situazioni di disagio sociale"

La Corte Costituzionale: "No alle ronde in situazioni di disagio sociale"

ROMA - La Corte Costituzionale ha in parte bocciato le norme sulle 'ronde' previste dal pacchetto sicurezza del 2008-2009. La Consulta ha dato il via libera all'impiego di cittadini non armati per segnalare eventi che possano arrecare danno alla "sicurezza urbana", mentre ha dichiarato illegittimo l'impiego delle 'ronde' in situazioni di "disagio sociale".

 

Si tratta di interventi di politica sociale riconducibili - secondo la Corte - alla materia dei servizi sociali ritenuta di competenza legislativa regionale residuale. Il decreto del Ministero dell'Interno dell'8 agosto 2009 aveva reso legali le associazioni di osservatori volontari, brevemente e in modo informale definite 'ronde', termine con cui si è soliti indicare delle pattuglie di vigilanza volontaria in territorio civile, come città o parchi pubblici, e al servizio dei cittadini.

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