La Lega propone il crocefisso obbligatorio negli stabili regionali. "Simbolo storico"

La Lega propone il crocefisso obbligatorio negli stabili regionali. "Simbolo storico"

Foto d'archivio-75

Il gruppo della Lega Nord ha presentato una proposta di legge all'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna che prevede l'esposizione del crocefisso negli edifici e nei locali degli immobili regionali. Secondo i proponenti, si legge nella relazione, "lo Statuto della Regione sancisce tra i propri obiettivi, il riconoscimento e la valorizzazione delle identità culturali e delle tradizioni storiche che caratterizzano le comunità residenti sul proprio territorio".

 

"Vista, quindi, l'indiscussa tradizione cristiana della società emiliano-romagnola, la proposta vuole dare attuazione al principio sancito appunto dalla carta fondamentale della nostra Regione". Per i consiglieri della lega nord "il crocefisso rappresenta il simbolo della civiltà e della cultura cristiana, nella sua radice storica, come valore universale, indipendentemente da una specifica confessione religiosa, ed è un simbolo idoneo ad esprimere l'elevato fondamento dei valori civili che sono i valori che delineano l'attuale ordinamento regionale e statale". Infine, per i proponenti, "il crocefisso, oltre al suo valore spirituale, contiene in sé anche i valori della identità storica e culturale, il concetto di fratellanza, di pace e di giustizia".

 

Nella proposta di legge è fatto obbligo di esporre l'immagine del crocefisso, o un'icona cattolica, nei locali posti all'ingresso di ogni edificio degli immobili regionali. La mancata esposizione comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 120 a euro 1.200. La misura delle sanzioni sarà aggiornata ogni tre anni in misura pari all'intera variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei tre anni precedenti.

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di Alighiero
    Alighiero

    Stavo leggendo la lista dei paesi che compongono la UE. Non vi ho trovato la Padania. Ergo un sol motto FUORI gli extracomunitari padani dall' Italia.

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    vico

    Che questa stupidaggine venga dalla Lega non mi stupisce.e, Coloro che vorrebbero la regione Romagna, ignorano quale fu il collante culturale del nostro popolo. Un sano e motivato anticlericaliamo e una laicita esemplare. Al posto del crocifisso ripropongo questa targa, che era sull'acquedotto della Rocca di Ravaldino, e fu distrutta nel 1944 QUI DOVE PIOMBO STRANIERO E MANNAIA PAPALE ERANO MINISTRI DI MORTE I PARTITI POPOLARI REGGENDO LA COSA PUBBLICA DEMOLITE LE MEDIOEVALI BARRIERE DAZIARIE FECERO ERIGERE CON LE STESSE PIETRE QUESTO ACQUARIO PERCHE’ SUL LUOGO DEL TERRORE DA PURA FONTE FLUISCA IN TUTTI I CITTADINI LA SALUTE E LA VITA 1905 E vadano, i padani, a vedere la targa che ricorda i fucilati, sempre alla Rocca, "UCCISI DA SBIRRAGLIA PAPALINA", o quella che ricorda, a Cesena LEONODA MONTANARI. Continuino così, faremo come e zop ad Vittori, che si fece fare la cartolina di lui che abbatteva, con la stampella, la statua della madonna del fuoco, che era, allora in piazza Saffi.

  • Avatar anonimo di Gattostanco
    Gattostanco

    Fantastici: sparerebbero agli immigrati, la parola solidarietà manco sanno cosa sia, difendono i comportamenti ben poco cattolici del premier (e le sue bugie), e poi se ne escono con queste trovate. Mah: e dire che la Lega, vent'anni fa, qualche idea intelligente ce l'aveva pure, ma oggi imho è solo il solito partitello che occupa il potere ad uso e consumo dei propri miopi egoismi...

  • Avatar anonimo di steno
    steno

    CLAP CLAP CLAP

  • Avatar anonimo di IcoFeder
    IcoFeder

    Tutto uno stratagemma per parlare d'altro che non siano i problemi veri. Tutti litigano sull'inno, sul crocifisso, sulle sparate di Bossi, ma non sulle cose serie. Comunque il crocifisso, e i patti lateranensi in generale sono una reminiscenza medioevale. Io non so chi abbia fatto le dichiarazioni virgolettate, ma il concetto è 2+2=5: esponiamo un simbolo di una parte (non importa quanto estesa) come apertura verso tutti. Intanto che ci siamo, mettiamo anche le tagliatelle (simbolo di romagna, amate da tutti) e la bandiera della Juve (squadra più popolare in Italia) attaccate al muro???

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    L'obiettivo è palese, distogliere l'attenzione per far dimenticare il totale fallimento della Lega in termini di sicurezza, immigrazione, tasse e via dicendo incluso l'aggravio di fare da palo alla cricca, votando anche le leggi più vergognose per salvare dalla galera i berluscones. La loro credibilità è sottozero.

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    Ovvviamente è assurdo arrivare addirittura obbligare all'esposizione di un simbolo religioso, che appunto è simbolo di una religione e non di altro. Chiunque nota che i leghisti non sono cristiani veri: basta consocerne qualcuno o anche solo vederlo, sia quelli locali che quelli nazionali, non recepiscono nulla dei valori che la religione cristiana propone. A loro la religione interessa solo perchè tranquillizza la gente, per loro la religione ha lo stesso valore degli "sciucaren" di Romagna: una usanza diffusa. Quindi è chiaro a tutti che alla Lega non interessa nulla dei valori cristiani. Ormai la lega non ha rimasto più argomenti se non lo sparare ogni tanto qualche cavolata (fura dal ball, ecc..) per nascondere la propria pochezza ed il fatto che hanno fallito i loro obbiettivi: - Sicurezza? ma dove? sono 15 anni che sono al governo (inutile mascherarsi da "nuovi";) e non c'è maggiore sicurezza - controllo dell'immigrazione? ma dove? - federalismo? da anni ogni 6 mesi dicono che il federalismo è ormai vicino, è cosa fatta, dov'è? Per poi tralasciare le solite sparate tipo le "ronde" (a Forlì ci dovevano essere centinaia di volontari pronti, dove sono?) ecc.. Le loro sparate settimanali/mensili sono una cosa ben calcolata.

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