La Minetti torna al Pirellone e viene assaltata dai media

La Minetti torna al Pirellone e viene assaltata dai media

La Minetti torna al Pirellone e viene assaltata dai media

MILANO - Tensione martedì mattina al Pirellone di Milano, dove era in programma il Consiglio regionale. Giornalisti, fotografi e cameraman attendevano l'arrivo della consigliera regionale del Pdl, Nicole Minetti, indagata dalla Procura di Milano con l'accusa di sfruttamento della prostituzione nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto "caso Ruby", ,a l'ex igienista dentale riminese è entrata da una porta secondaria, tentando inutilmente di evitare la ressa.

 

Sono volate parole grosse nel foyer del Consiglio regionale. A difendere con toni accesi la Minetti è stato Franco Nicoli Cristiani, corpulento vicepresidente del Pdl, che ha richiamato vivacemente all'ordine giornalisti e operatori. "Via di qua, vi ordino di sgomberare lo spazio", ha detto. L'ordine non è però stato rispettato, tanto che Nicoli ha esclamato: "Se andate avanti così prendete le mie sberle. Imparate a rispettare i diritti della gente".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La ressa di giornalisti e fotografi "sta diventando di difficile gestione", ha fatto notare il presidente del consiglio regionale della Lombardia, il leghista Davide Boni, conversando i cronisti a margine dei lavori dell'aula. Nonostante la raffica di domande, fra cui quelle su sue eventuali dimissioni e sui suoi progetti per la Lombardia, Minetti non ha proferito parola ed è stata scortata da commessi e altri consiglieri in una saletta riservata.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -