La nuova 'Adriatica' non si sblocca: Peri e Vitali scrivono al ministro Matteoli

La nuova 'Adriatica' non si sblocca: Peri e Vitali scrivono al ministro Matteoli

La nuova 'Adriatica' non si sblocca: Peri e Vitali scrivono al ministro Matteoli

RIMINI - L'assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna Alfredo Peri e il Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali hanno inviato una lettera ufficiale congiunta al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, nel tentativo di sensibilizzare il Governo italiano circa il necessario superamento della recente battuta d'arresto dell'iter amministrativo sul progetto della nuova Strada Statale 16.

 

Un'infrastruttura che il territorio riminese richiede da anni, giungendo finalmente alla progettazione definitiva, e che la Regione, così come tutta la programmazione degli Enti Locali, pone tra le priorità assolute per migliorare la sicurezza stradale e decongestionare il traffico in entrata e in uscita dal territorio riminese.

 

Per questo, Peri e Vitali chiedono un incontro urgente al Ministro Matteoli.

 

 

Qui sotto il testo completo della lettera:

 

Abbiamo appreso, in questi giorni, che la Commissione VIA incaricata di esprimersi in merito al progetto definitivo di variante alla SS16 "Adriatica" in provincia di Rimini, ha concluso i propri lavori senza fornire alcun parere, ma rinviando ogni decisione a dopo la pubblicazione di una possibile modifica di progetto. Allo stato attuale, peraltro, non disponiamo ancora della documentazione ufficiale, in quanto non è ancora pervenuto nessun verbale di conclusione dei lavori della Commissione, per giunta ormai decaduta.

 

La vicenda è sconcertante e denota quantomeno una grave mancanza di attenzione per un'infrastruttura che il territorio richiede da oltre vent'anni e che la Regione, così come tutta la programmazione territoriale degli Enti Locali, pone tra le priorità assolute.

Vale la pena di ricordare che l' "Adriatica" è una delle strade statali più pericolose di Italia e sopporta flussi di considerevole entità, arrivando a sfiorare 50.000 transiti  giornalieri. Il tutto a ridosso dei centri urbani dei comuni costieri, come ampiamente documentato da studi condotti congiuntamente da Anas, Regione e Provincia di Rimini.

 

Dopo alterne vicende, che avevano persino portato a bandire la gara per l'assegnazione di un primo stralcio dei lavori, poi annullata a seguito di ben tre sentenze del Tar, eravamo finalmente arrivati alla redazione del progetto definitivo per il tratto compreso da Bellaria Igea Marina fino a Misano Adriatico, comprensivo di S.I.A., ma dopo un anno di attività si è arrivati ad un nulla di fatto; la Commissione è decaduta e non abbiamo ancora un parere.

 

Durante l'istruttoria, sono stati condotti approfondimenti tecnici e si sono formalizzate intese tra i Comuni, la Provincia, il Compartimento Regionale dell' Anas e la Regione, a dimostrazione di un lavoro che esprime l'urgenza e il grado di condivisione dell'opera.

Va, infine, sottolineato che la Regione era pronta a deliberare il parere di propria competenza, così come concordato in Commissione e quindi a fare in modo che la VIA si concludesse in maniera positiva, seppure con tutte le prescrizioni del caso.

 

Ora, invece, si aggiungono ritardi a ritardi. Intendiamo fare quanto possibile per evitare rimandi sine die e soprattutto non accettiamo che quest'opera venga accantonata o penalizzata.

Siamo in presenza di un'area che ha investito nel turismo con importanti opere pubbliche, come la Fiera di Rimini ed i Palacongressi di Rimini e Riccione, non è più tollerabile che il distretto turistico più importante d'Italia sia sfavorito per effetto di una viabilità assolutamente inefficiente.

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Chiediamo, pertanto, che venga immediatamente nominata una nuova commissione e che non sia vanificato il lavoro fin qui svolto, facendo in modo che la conclusione della nuova istruttoria abbia tempi certi, anche procedendo alla contestuale verifica della conformità urbanistica. Per tali ragioni chiediamo un incontro urgente.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Ken
    Ken

    mi viene da vomitare... dopo oltre 20 anni che si aspetta un'opera essenziale per il territorio, questa mancanza di attenzione da parte dello stato è sconcertante... :-(

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