La Procura di Milano chiede l'arresto di Tanzi: ''Pericolo di fuga''

La Procura di Milano chiede l'arresto di Tanzi: ''Pericolo di fuga''

La Procura di Milano chiede l'arresto di Tanzi: ''Pericolo di fuga''

MILANO - L'ex patron di Parmalat, Calisto Tanzi, condannato in secondo grado a 10 anni di reclusione per aggiotaggio, va arrestato. E' la richiesta presentata dalla procura generale di Milano per il pericolo di reiterazione del reato o di fuga. L'istanza è stata discussa lunedì davanti al Tribunale del Riesame. La corte d'Appello aveva rifiutato spiegando che Tanzi non aveva dato segnali di voler scappare. La decisione era stata impugnata dalla procura generale.

 

Il pm Eugenio Fusco ha spiegato che il pericolo di fuga è attualizzato dalla vicenda dei quadri di valore che erano stati sottratti dall'ex patron di Parmalat al fallimento dell'azienda agro-alimentare. Secondo Fusco inoltre c'è il rischio che Tanzi possa commettere altri reati. La scorsa settimana la procura di Parma, al termine della requisitoria nel processo principale sulla bancarotta del gruppo di Collecchio, ha chiesto per Tanzi a 20 anni di carcere.

 

Secondo gli avvocati Fabio Belloni e Giampiero Biancolella che insieme al professor Filippo Sgubbi difendono Tanzi, la richiesta di carcere "è infondata e apodittica". "Non c'è alcun pericolo di fuga, e Calisto Tanzi è venuto in tribunale apposta per attestarlo con la sua presenza", ha sottolineato l'avvocato Belloni.

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