La Provincia di Ravenna approva il bilancio 2007 dell'Aeroporto Fellini di Rimini

La Provincia di Ravenna approva il bilancio 2007 dell'Aeroporto Fellini di Rimini

RAVENNA - Alla presenza di Massimo Masini, presidente di Aeradria Spa, che gestisce l'aeroporto internazionale Federico Fellini di Rimini - il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di esercizio della società e dato mandato al rappresentante provinciale in assemblea di esprimere parere positivo sull'esito dell'esercizio 2007. Si sono astenuti AN e FI. Ha invece votato a favore l'Udc.

 

"La Provincia partecipa con una quota di capitale sociale pari al 2,21% ad Aeradria S.p.A con sede a Miramare di Rimini" ha premesso il presidente della Provincia Francesco Giangrandi. "Il bilancio 2007 dalla società evidenzia, come risultato, un utile di esercizio di 14.434 euro".

Ha quindi preso la parola il Massimo Masini: "Sull'altare dei voli e dei passeggeri non sono concepibili sforzi economici senza limiti. In quanto il dato economico non può essere considerato una variabile indipendente, ciò vale soprattutto per le parti pubbliche socie degli aeroporti. Inoltre, le stesse istituzioni pubbliche nelle ristrettezze finanziarie ben note devono far fronte alle altre, tante e diverse necessità infrastrutturali e a diversi e significativi servizi a favore dei cittadini".

 

Sul cosiddetto sistema aeroportuale regionale, Masini ha ribadito che: "Ogni ipotesi di collaborazione, integrazione, coordinamento dei 4 aeroporti regionali (Rimini, Bologna, Forlì e Parma) per avere credibili possibilità di successo deve partire dall'obiettivo essenziale dello sviluppo quantitativo dei voli, delle destinazioni e dei passeggeri totali, rispetto agli attuali. Se i numeri rimangono gli stessi di oggi non si può che assistere all'attuale, duro scontro tra Forlì e Bologna. Nelle rapide e mutate condizioni di mercato che per varie ragioni economiche si sono accentuate negli ultimi mesi con la necessità di consistenti aumenti d'investimenti marketing e promozione, la collaborazione reciproca tra gli aeroporti è divenuta una necessità per avere diversi rapporti di forza commerciali ed economici con le compagnie aeree. Nella divisione e nello scontro reciproco sono le uniche a guadagnarci. Se ci presentassimo meno divisi saremmo meno deboli. La collaborazione reciproca - ha concluso Masini - è anche una necessità per migliorare le gestioni organizzative e soprattutto economiche delle aziende aeroportuali, specie quelle piccole e medie come nel caso di Forlì e Rimini".

 

Nel corso del dibattito sono intervenuti:

Roberto Gualandi, Pd-L'Ulivo: "Occorre mettere in sinergia gli aereoporti della regione. Sono essenziali le infrastrutture, soprattutto, la metropolitana di superficie Ravenna -Rimini".

Moraldo Fantini, capogruppo Pri: "Va finalmente sciolto l'interrogativo su quale deve essere l'aeroposto a servizio della Romagna. Condivido l'impostazione della giunta provinciale".

Oriano Casadio, FI: "No alla concorrenza selvaggia tra aeroporti; dobbiamo seguire l'esempio del Veneto che supera gli 11 milioni di passeggeri movimentati".

Francesco Morini, capogruppo Udc e Angelo Zoli, capogruppo Pd-l'Ulivo hanno espresso parere positivo in merito ai risulati di bilancio.

Roberto Bolognesi, capogruppo Rc: "Dobbiamo rivedere il nostro modello di turismo. Non si può prescindere dal bacino d'utenza prevalente".

Francesco Villa, FI: "Auspichiamo la divisione dei compiti tra gli scali di Forlì e di Bologna".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -