La Regione rilancia il suo impegno: oltre 2 milioni di euro per promuovere la parità di genere

"Il protagonismo femminile fondamentale per costruire una società più giusta e innovativa. Importante fare rete e sostenere le tante realtà sul territorio"

Promuovere le pari opportunità tra uomo e donna, contrastare la violenza sulle donne, gli stereotipi di genere e ogni forma di discriminazione e sopruso basata sull’orientamento sessuale. La Regione Emilia-Romagna rilancia il proprio impegno per promuovere una vera cultura della parità e stanzia 2 milioni e 120 mila euro per finanziare, attraverso un bando biennale, progetti di enti locali, associazioni di promozione sociale, organizzazione di volontariato, onlus. Iniziative con le scuole e con la cittadinanza, attività artistiche, culturali e sportive, campagne di sensibilizzazione e comunicazione. Ma anche progetti di prevenzione e protezione per le donne vittime di violenza o a rischio di emarginazione e discriminazione, come quelle migranti, con un’attenzione particolare alla formazione in ambito lavorativo, all’accompagnamento legale e sociale, al sostegno genitoriale.

“Vogliamo valorizzare e sostenere le azioni e le iniziative che nel territorio regionale promuovono la diffusione di una cultura del rispetto, aumentando le sinergie tra Regione, Enti locali e associazionismo - afferma l’assessora regionale alle Pari opportunità Barbara Lori -. Il protagonismo delle donne è fondamentale per la costruzione di una società più giusta e innovativa. Per questo è importante fare rete e sostenere le tante realtà che si impegnano per un cambiamento culturale e sociale urgente e necessario”. I progetti dovranno avere un costo compreso tra i 10mila e i 50mila euro e il contributo potrà arrivare a coprire fino all’80% delle spese. Tutti gli interventi dovranno essere realizzati tra il 2021 e il 2022. Le domande dovranno essere presentate dalle ore 10 del 12 maggio ed entro le ore 13 del 4 giugno 2021.

Con  questo bando la Regione prosegue nell’attuazione dei principi contenuti nella Legge regionale n. 6/2014 “Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere” e del Piano regionale contro la violenza di genere. Un impegno che continua dunque al fianco delle tante realtà che sul territorio si attivano per rispondere ai bisogni e cogliere le opportunità di cambiamento. Fare rete significa infatti valorizzare e moltiplicare energie, idee, progetti, con ricadute capillari. Basti pensare alle iniziative finanziate con gli scorsi bandi: 67 progetti sostenuti con 1 milione di euro per promuovere le pari opportunità e contrastare le discriminazioni, gli stereotipi e la violenza di genere; 42 progetti promossi da Enti locali e terzo settore e finanziati con 1 milione di euro per sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica, i percorsi di carriera e la promozione di progetti di welfare aziendale. A questi si aggiungono le risorse – oltre 840mila euro da fine 2020 per il biennio 2021-2022 - per il sostegno abitativo ed economico delle donne che escono da un percorso di violenza

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