La ricerca conferma: il ritmo è nel sangue

La ricerca conferma: il ritmo è nel sangue

La ricerca conferma: il ritmo è nel sangue

Lo storico detto 'avere il ritmo nel sangue' sembra finalmente aver trovato anche una conferma scientifica. Ebbene sì, secondo uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali, facenti parte a diverse università europee, il senso del ritmo si manifesta nei bambini molto prima di quanto supposto fino ad ora.

 

L'equipe di studiosi ha effettuato la particolare ricerca, poi pubblicata su "Proceedings of the National Academy of Sciences", prendendo in esame un gruppo di quattordici neonati di pochi giorni di vita, ai quali è stata fatta ascoltare della musica. I ricercatori hanno notato che, nonostante la tenerissima età, i bebè ascoltavano i suoni, evidenziando alcune singolari reazioni quando la musica veniva interrotta improvvisamente.

 

Gli scienziati hanno sottolineato come l'attività elettrica nel cervello dei bambini era pressoché identica a quella degli adulti che, durante l'esperimento, tenevano in braccio i neonati stessi. Alle coppie è stata fatta ascoltare della musica con un forte ritmo scandito da una batteria, e gli studiosi hanno visto che i bambini anticipavano le note, dimostrando di seguire molto chiaramente il ritmo della canzone e bloccandosi quando la musica veniva fermata.

 

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Prima di questo studio, secondo molti ricercatori i bambini 'imparavano' a tenere il ritmo con il passare del tempo e grazie al continuo ascolto di musica, ma queste ipotesi sembrano essere smentite da quest'ultima ricerca.

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