La riviera Adriatica dà fiducia alla sanità pubblica

La riviera Adriatica dà fiducia alla sanità pubblica

La riviera Adriatica dà fiducia alla sanità pubblica

La sanità pubblica sembra riscuotere la fiducia dei cittadini della riviera Adriatica, tra Rimini ed Ancona. Se chiamati infatti ad esprimersi sulle strutture sanitarie, il 62% dei romagnoli e marchigiani intervistati afferma di avere fiducia negli ospedali pubblici: sono in particolar modo le donne (86%) ad apprezzarli.  Da rilevare poi come una fetta tutt'altro che trascurabile del campione (26%) dichiari in maniera categorica che le strutture pubbliche sono sempre migliori di quelle private.

 

Queste ultime riscuotono comunque ampi consensi: il 70% infatti dichiara di riporvi fiducia, percentuale che sale al 92% se si considerano i giudizi degli uomini.

 

Questi sono alcuni dei dati evidenziati dalla ricerca svolta on line, su di un campione rappresentativo dei cittadini italiani, dall'Istituto Nextplora per l'Osservatorio Sanità istituito da UniSalute, la compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza e assicurazione sanitaria.

 

Un riscontro inaspettato se pensiamo quanto il Servizio sanitario nazionale della nostra penisola sia continuamente al centro di critiche e polemiche, rafforzato dai giudizi espressi sul medico di base: il 93% degli intervistati dichiara di fidarsi di quello che viene comunemente chiamato "medico di famiglia", una percentuale molto più alta della media nazionale (76%).

 

Meno equilibrato il confronto quando si parla della figura dello specialista: in questo caso infatti la credibilità del settore privato, nella zona in questione, sembra riscuotere maggiori consensi: l'89% degli intervistati dichiara di sentirsi rassicurato dagli specialisti che operano in ambito privato, mentre lo specialista del settore pubblico riscuote meno consensi (53%), soprattutto tra gli uomini (30%).

 

Differente la sensibilità tra uomini e donne anche in relazione ai costi della Sanità: per i primi i costi ridotti o nulli delle strutture pubbliche le rendono preferibili a quelle private, mentre le donne non pongono attenzione alle questioni economiche.

 

A differenza di quanto emerso a livello nazionale, dove il 67% degli italiani ha dichiarato che quello della sanità sia un diritto fondamentale, tra Romagna e Marche questa convinzione si attesta attorno al 34%.

 

Nonostante non esista una netta preferenza a favore delle strutture pubbliche o private, gli intervistati riconoscono che sotto alcuni aspetti quelle private risultano migliori. Particolarmente apprezzati i tempi decisamente più rapidi (81%) e le strutture di ricovero più moderne e confortevoli (33%).

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