Lauree fasulle e medici abusivi, tre denunce a Vibo Valentia

Lauree fasulle e medici abusivi, tre denunce a Vibo Valentia

MATERA - Truffa, falsità ideologica e materiale commessa dal pubblico ufficiale ed esercizio abusivo di una professione. Sono queste le accuse per le quali i Carabinieri su ordine della Procura di Vibo Valentia hanno denunciato tre persone che si dichiaravano medici nonostante non avessero conseguito alcun titolo di laurea.

Le persone finite nei guai sono un professionista di San Costantino Calabro, una 47enne di Materia che esercitava la professione di odontoiatra ed un medico chirurgo proprietario di due studi di riabilitazione motoria e medicina olistica a Genova ed Acqui Terme.

 

L'indagine ha mosso i primi passi alcune settimane fa quando la segreteria dell'ordine dei medici di Vibo Valentia ha rilevato alcune anomalie nella documentazione presentata per l'iscrizione di alcuni neo laureati. In particolare, alcuni nuovi iscritti aveva dichiarato tutti lo stesso domicilio in San Costantino Calabro e subito dopo l'iscrizione andavano a lavorare lontano dalla provincia di Vibo Valentia.

 

Gli uomini dell'Arma hanno compiuto una serie di accertamenti, attraverso la collaborazione dell'Università di Messina e dell'ordine dei medici ed odontoiatri di Vibo Valentia, accertando che la dentista di Matera ed il medico chirurgo con studi a Genova ed Acqui Terme avevano presentato sia un falso certificato di laurea sia della falsa documentazione attestante la propria residenza.

 

Il principale indagato è un professionista di San Costantino Calabro. L'uomo è titolare dell'immobile in cui i due falsi medici indagati avevano dichiarato di essere domiciliati nel momento dell'iscrizione presso l'ordine della provincia di Vibo Valentia. Nell'abitazione del professionista gli inquirenti hanno trovato un laboratorio per la produzione di certificati di residenza, lauree e piani di studio e pergamene dell'Università di Messina.

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