Lavori edili in cambio di tessere: quando la mafia tenta di penetrare in Romagna

Lavori edili in cambio di tessere: quando la mafia tenta di penetrare in Romagna

Lavori edili in cambio di tessere: quando la mafia tenta di penetrare in Romagna

FORLI' - Un territorio al momento con scarsa penetrazione della criminalità organizzata, ma non immune a questo fenomeno. Per questo motivo non bisogna abbassare la guardia: è quanto risulta dal documentario-inchiesta proiettato mercoledì sera alla Fabbrica delle Candele di Forlì dal titolo "Dalle nostre parti. I rischi di infiltrazioni mafiose in Romagna", realizzato dalla cooperativa Sunset di Forlì. Eppure non mancano casi concreti, come quello raccontato da un sindacalista.

 

E' il segretario territoriale della Uil Luigi Foschi che, intervisto dai giornalisti che hanno realizzato il documentario, ricorda un tentativo concreto di penetrazione. Racconta nella sua testimonianza, Foschi: "Successe molti anni fa, quando ricevetti la visita di un imprenditore del Sud Italia, perché mi fu presentato". Nel corso del documentario Foschi ha rievocato l'episodio: "Mi propose di iscrivere tutti i suoi addetti e altri al sindacato (alcune centinaia di tessere, ndr), chiedendomi tuttavia di sostenerlo nell'acquisizione di lavori da effettuare nelle grandi aziende del territorio".

 

L'imprenditore in questione effettuava lavori edili. Il commento di Foschi nel filmato è questo: "Non mi era mai successo una cosa del genere". Vista la stranezza della richiesta, Foschi chiaramente rifiutò. E' la criminalità che tenta: quella che offre ai politici "pacchetti di preferenze", ai partiti "pacchetti di voti" e ai sindacati "pacchetti di tessere", e che impone di dire di ‘no', nel dubbio, a migliaia di euro o ad una prospettiva di carriera politica.

 

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Il documentario proiettato alla Fabbrica delle Candele, alla presenza dell'assessore alle Politiche giovanili Valentina Ravaioli, che l'ha patrocinato come Comune di Forlì, ha ben illustrato i meccanismi di penetrazione delle attività criminali, in particolare nel settori più "permeabili" come i sub-appalti edili e il commercio, individuando anche le specificità del territorio romagnolo, che con le opportunità edili della Riviera e la possibilità di effettuare riciclaggio di denaro sporco nel sistema bancario sammarinese, può essere attaccato dalla criminalità organizzata. Un territorio che, per rimanere sano, ha necessità anche dei "no" ai tentativi di costruzioni di reti di complicità.

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