Le Camere di Forlì-Cesena e Ravenna per lo sviluppo del territorio

Le Camere di Forlì-Cesena e Ravenna per lo sviluppo del territorio

Due Camere di Commercio, un unico territorio da promuovere con azioni comuni, secondo un'ottica di collaborazione e un disegno strategico di valorizzazione delle singole peculiarità. Questa la finalità che ha spinto gli Enti camerali di Forlì-Cesena e Ravenna ad incontrarsi in una riunione di Giunta "congiunta", svoltasi il 20 gennaio a Forlì, nella sede di Corso della Repubblica.


Tanti gli argomenti affrontati, primo tra tutti l'internazionalizzazione, con particolare riguardo all'agroalimentare - per il 2010 l'attenzione si volgerà ai mercati Statunitense, Svizzero e dell'Europa centro-orientale - all'ambiente, alla filiera edilizia/arredo e alla subfornitura. Segue l'agricoltura, dove si opererà per restituire agli agricoltori maggiore capacità di commercializzazione diretta dei prodotti, accorciando così la filiera agroalimentare.


Altri progetti rientrano nell'ordine del giorno: Innovazione sostenibile, finalizzata al progresso e al miglioramento della qualità della vita, tracciabilità volontaria dei prodotti, per la tutela sia delle produzioni del "sistema Italia" che dei consumatori, Marchio "In famiglia", per qualificare un'offerta ricettiva "su misura" destinata alle famiglie con bambini.


Infine, sicuramente il progetto più significativo da condividere, è il Piano di Marketing allargato per le due province, che, già avviato in forma sperimentale nel 2009, prende forma ora con nuove azioni. Attraverso l'esperienza passata si è venuto consolidando un programma che non è solo di promozione turistica in senso stretto, ma di marketing del territorio, dei suoi prodotti e delle eccellenze nei più svariati aspetti, dal turismo alla cultura, dall'enogastronomia all'artigianato.

 

Queste attività si aggiungono, non si sovrappongono, a quelle previste dal sistema istituzionale regionale (APT, Unioni di prodotto, ecc.), ma la loro realizzazione avviene in collaborazione con il sistema stesso; inoltre ogni azione del programma è aperta a tutti gli operatori professionali associati interessati e si svolgerà con il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche che, invitate alla riunione odierna, sono intervenute dimostrando interesse ad azioni condivise. I paesi verso i quali sono rivolte le attività sono l'Olanda, il Belgio, la Svezia, la Danimarca, la Germania, il Regno Unito, la Polonia.In questo contesto il Piano può contribuire a rilanciare la struttura aeroportuale di Forlì, in posizione strategica per il flusso turistico di Forlì, Cesena e Ravenna, prestando attenzione anche alle nuove potenzialità offerte dal mercato crocieristico che approderà al Terminal Crociere di Porto Corsini.


Dall'incontro è emersa una generale volontà di aderire a questo progetto congiunto, così da rafforzare i promotori che allo stato attuale sono le due Camere di Commercio e la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.


"L'azione di marketing territoriale - dichiara Tiziano Alessandrini, presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena - riferita ad un territorio allargato alla provincia di Ravenna, ma riconoscibile in una comune "identità", è una delle linee prioritarie dell'Ente conseguibile attraverso un risparmio di costi e con il raggiungimento di una maggiore efficacia; noi intendiamo quindi consolidare e proseguire per i prossimi tre anni la realizzazione del Piano, peraltro già sperimentato con successo, allargando la platea di Enti e organismi coinvolti".


"Questo Piano di Marketing consente di svolgere una serie di attività interessanti - dichiara Gianfranco Bessi, Presidente della camera di Commercio di Ravenna - pur di complessa e costosa gestione; appare quindi quanto mai opportuna la condivisione delle iniziative che porteranno inevitabili ricadute in termini di ricchezza e sviluppo per entrambe i territori".

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