Le eccellenze culturali di Forlì, Ravenna e Faenza sul mensile "Dove"

Le eccellenze culturali di Forlì, Ravenna e Faenza sul mensile "Dove"

Le eccellenze culturali di Forlì, Ravenna e Faenza sul mensile "Dove"

Un depliant di venti pagine, per promuovere l'eccellenza della produzione culturale dei territori di Ferrara, Forlì, Ravenna, Faenza e Bologna, è uno degli strumenti principali del progetto "Città in Arte 2010", finanziato dall'Unione di prodotto città d'arte, con l'obiettivo di promuovere il territorio attraverso i principali eventi culturali delle cinque città in programma per il 2010. Questa guida ai 'tesori' della regione uscirà allegata al mensile di viaggi "Dove".

 

L'ente capofila è il Comune di Ravenna (gli altri enti coinvolti sono la Provincia di Ravenna, il Comune di Forlì e la Provincia di Forlì - Cesena, il Comune di Faenza, il Comune e la Provincia di Ferrara, il Comune di Bologna).

 

L'anno scorso la brochure è stata veicolata come inserto a "Il venerdì" di Repubblica. Quest'anno sarà invece distribuita insieme con il mensile "Dove", edito dal gruppo Rcs. Due le uscite previste: dal 21 aprile (numero di maggio) e dal 23 settembre (numero di ottobre). Per ogni uscita l'inserto sarà allegato in 43.900 copie del mensile, così distribuite: 9.610 in Emilia Romagna, 10.730 nel Triveneto, 23.560 in Lombardia.

 

Il target al quale si rivolge il progetto è un pubblico di buon livello culturale, di ceto medio, con buone capacità di spesa, interessato a proposte di turismo culturale di qualità, come quello che legge "Dove". I lettori del mensile, per il 56,6 per cento femmine e per il 43,4 maschi, possiedono nel 71 per cento dei casi un titolo di studio che va dal diploma di scuola media superiore alla laurea e vivono, per il 70 per cento, nelle regioni del nord.

La brochure, oltre alle peculiarità culturali delle varie destinazioni, proporrà pacchetti di visita per le singole destinazioni, o anche integrati fra i vari territori, a cura dei soci privati dell'Unione di prodotto città d'arte, ed in grado di commercializzare gli eventi per i quali si intende promuovere la rete delle collaborazioni.

 

L'assessore al Turismo Andrea Corsini ha sottolineato come "il turismo delle città d'arte è un segmento che incide sempre di più sulla quota complessiva delle presenze nella nostra regione". Tra i punti di forza dell'iniziativa di promocommercializzazione, Corsini ha evidenziato il fatto che ben cinque città si siano messe in rete fra loro: "La brochure - ha detto - propone pacchetti turistici legati agli eventi, che in alcuni casi coinvolgono più città". L'assessore ha poi aggiunto che "per il prossimo anno potremo pensare di usare questo strumento, che ora è destinato solo al mercato italiano, anche per rivolgerci ai turisti stranieri".

 

Graziano Prantoni, presidente dell'Unione di prodotto città d'arte ha valutato positivamente l'iniziativa, "uno dei cui meriti principali è quello di tenere insieme l'offerta di cinque città della nostra regione", auspicando che per la terza edizione la partecipazione riguardi tutte le città d'arte dell'Emilia Romagna.

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