LegaDue basket, super Whiting. A Imola il derby contro Forlì

LegaDue basket, super Whiting. A Imola il derby contro Forlì

LegaDue basket, super Whiting. A Imola il derby contro Forlì

FORLI' - MarcoPoloShop, la rinascita deve attendere. Il derby con l'Aget Imola del favoloso Trent Whiting ha infatti sorriso, dopo un tempo supplementare, ai colori degli ospiti dell'Andrea Costa per 88 a 90. Un match tiratissimo che la FulgorLibertas avrebbe potuto anche far proprio se solo non avesse fallito troppe ghiotte occasioni nel doppio finale, specie con Goldwire. la cura Vucinic pare comunque aver dato qualche timido risultato almeno sotto il profilo dell'intensità.

 

Quella contro Imola equivale all'ottava sconfitta consecutiva e un piede in A Dilettanti visto che San Severo avendo violato Lodi, lascia Forlì desolata ultima in classifica. Per l'Aget arriva invece un successo figlio dell'ennesima prova maiuscola di Whiting (28 punti e 38 di valutazione...) e delle rasoiate dall'arco di Ringstrom, che fa respirare l'ambiente Andrea Costa dopo 4 stop consecutivi.

 

Primo quarto - Primi scambi sotto il segno di Whiting e Prato, bravissimi nel cogliere i vuoti della difesa non proprio ferrea dei locali: entrambi scrivono sei punti e già al 4' Imola doppia la MarcoPolo, 6-12. Forlì sembra più intensa delle uscite precedenti, specie a rimbalzo ma per percentuali di tiro non brilla (6/11 da 2 e soprattutto deficitario è l'1/7 dall'arco totale nel primo quarto) e nella propria metà campo gira a vuoto. L'Aget, di contro, intrappolato Gordon con raddoppi sistematici, pesca canestri anche da Ringstrom e Bruttini: 8-18, 6'. Poletti di cuore tenta di limare (12-18) ma Whiting indossa il mantello da SuperMan (11 punti con 4/4 dal campo) e riporta l'Aget a +10, 15-25 (8'30"). Un paio di colpi di Goldwire mantengono Forlì in linea di galleggiamento: 17-25 al 10'.

 

Secondo quarto - Forlì resta confusionaria (3 perse nei primi 3') anche nei primi scambi del secondo parziale ma quanto meno riesce ad accendere Lorenzo Gordon. Ringstrom scaglia la tripla del +11, 21-32 (12') ma è l'ala mignon forlivese con 4 punti consecutivi a recuperare metri per i locali che a metà quarto si trovano in scia Andrea Costa: 29-32 (15'). Forlì è mordace ma l'aggancio sfila via ripetutamente ché il duo sotto le plance Ebi-Bruttini sanno sfruttare la maggior stazza per tener la MarcoPolo lontana, recuperando palloni a rimbalzo come piovesse. La FulgorLibertas però non cede tirando fuori dal cilindro un Poletti versione monstre. Il pivot forlivese insacca 6 punti consecutivi (4 grazie ad una tripla più fallo di Ebi, 35-36 al 16'30") innescando un testa a testa appassionante con Whiting ad alimentare il vantaggio imolese. Forlì sfrutta il bonus imolese (3/4 liberi ) e un cesto sulla sirena di Gordon sancisce il -2, 44-46 e la partita è tutta da giocare.

 

Terzo quarto - Avvio sonnolento per entrambe le compagini con Imola a sfruttare troppi secondi tiri raccolti da Ringstrom e Prato. I fari del match s'accendono improvvisi, e illuminano sotto i canestri il duello tra Ebi e Poletti. E' soprattutto il pivot anglo-nigeriano a farsi notare, con un paio d'azioni cristalline e, subito dopo, un paio di oscenità cestistiche (tra cui un passi e un bacio al pubblico prima di volare in schiacciata). Imola traccheggia e Nardi insacca la bomba del -1, 57-58 (26'). Il sorpasso è un vento che non muove le pale della FulgorLibertas che ritorna sott'acqua su una rubata più cesto di un impreciso (1/6 da 3 totali) quanto volitivo Yankel Moreno: 57-62. Imola aggiusta il vantaggio sfruttando il raggiunto bonus (tra l'altro su 4° fallo di Gordon) ma la Marco Polo non molla e affidandosi alle invenzioni di Toppert e Nardi oltre ad una difesa a zona efficace, resta aggrappata al match. Il terzo tempo si chiude 63 a 67.

 

Quarto quarto - Zona e polveri bagnate anestetizzano gli attacchi nel IV quarto. La partita è però agonisticamente viva con Borsato a dar il la ancora all'arrembaggio (-2, 65-67, 33'). Super Trent Whiting ricaccia però in gola l'urlo con una tripla, 65-70 a 24'30". Imola parrebbe aver il bandolo in mano con Moreno (in verità il play non affonda la la lama più di tanto, graziando dalla lunetta con un solo libero su 3 concessi per fallo di Lestini) ed Ebi ad allungare a +6, 67-73 al 35'. Non è il de profundis perché Lestini riabilita una prestazione in avvio agghiacciante con bomba cui Nardi con 5 punti consecutivi mette il fiocco: è +2 Forlì, 75-73 a 3'30" dalla sirena. Il PalaCredito ci crede ma anche Whiting: l'asso USA lancia la fiocina da 6,75 e Imola riprende la testa, 75-76.

 

I minuti finali sono una sequenza da film thriller con Poletti e Whiting a scambiarsi cortesie dalla lunetta. A 1' Forlì ha palla in mano (senza Gordon out per 5 falli) ed ancora Poletti colpisce da sotto canestro riportando i suoi a +1, 80-79 a 40". L'azione seguente vede Ebi sbagliare un facile appoggio e Bruttini commettere fallo su Goldwire che è costretto ad uscire per botta subita. Con 14" da giocare Borsato, in campo al posto di Goldwire fa 1/2 e la MarcoPolo è a +2, 81-79. Palla per Imola ovviamente in mano a Whiting che si carica mezza difesa e scarica per Bruttini che fa il cesto del pareggio 81-81 che vale il primo supplementare dell'anno al PalaCredito.

 

Supplementare - E' Goldwire a battezzare i 5' "eccedenti" (83-81, 2') ma nelle restanti 3 azioni Forlì non assesta il colpo mortale. L'Aget così può riordinare le idee e dopo aver tentato a vuoto, con Ringstrom che scarica la catapulta, ritrova feeling col match. Forlì risponde con un cesto più fallo del mago "G" (86-84, 3') subito rintuzzato dall'MVP, Whiting. Sull'86-86 Ranuzzi combina il pasticcio perdendo palla e commendo antisportivo su Moreno. Il play di origine cubana fa 2/2 ma cicca poi la bomba.

 

L'azione seguente vede uno sfondamento dubbissimo fischiato a Lestini ce Imola però non sfrutta per uccider la partita realizzando con Prato un libero che spaia il punteggio: 86-89. A 24" Forlì ha in mano il tiro del pareggio, Toppert pesca il fallo e lo fa fruttare al massimo (2/2, 88-89) cosa che non riesce a Moreno che a 10" ne butta 1su2 (88-90). La MarcoPolo avrebbe ancora il pallone per gioire, Goldwire tira dalla lunga (1/7 il suo totale da 6,75) ma il ferro sputa la palla che Bruttini arpiona.

 

PARZIALI - 17-25, 44-46, 63-67, 81-81
ARBITRI - Andrea Masi (Firenze), Francesco Di Giambattista (Pescara), Enrico Bartoli (Trieste)

MARCOPOLOSHOP.IT FULGORLIBERTAS FORLì - Goldwire 20, Topper 6, Gordon 16, Poletti 19, Nardi 17, Ranuzzi 3, Lestini 3, Borsato 3, Campani 1. N.e.: Zamagni. All. Nenad Vucinic.

AGET ANDREA COSTA IMOLA - Moreno 13, Ferrara, Preti, Prato 13, Ringstrom 15, Bruttini 8, Whiting 28, Amici 2, Ebi 11. N.e.: Laganà e Masoni. All. Fabrizio Lasi.

NOTE - Totali Forlì: 2p 27/53 (50.9 %), 3p 6/27 (22.2%), liberi 16/23 (69.6%), rimb. totali 39 (18 off, 21 dif); Imola: 2p 19/35 (59.3%), 3p 9/28 (32%), liberi 25/35 (71.4%), rimb. totali 40 (16 off, 24 dif); spettatori 2700, 250 circa da Imola.

 

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Francesco Mazza

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di DanieleB
    DanieleB

    forlì ha sempre inseguto, gli arbitri possono essere stati determinanti in alcune occasioni ma il grosso problema sta nella dirigenza di forlì che ha allestito la squadra....non puoi cambiare il quintetto base e l'allenatore a 12 giornate dalla fine. Spero poi che non siano stati fatti altri errori di valutazione negli ultimi inserimenti e non puoi sperare che in 3 giorni la squadra cambi registro anche se di fronte c'era solo imola.

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    partita falsata palesemente dagli arbitri. punto. stesso copione dell'andata.

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