Liberazione: Napolitano consegna medaglia d'oro a Provincia di Forlì-Cesena

Liberazione: Napolitano consegna medaglia d'oro a Provincia di Forlì-Cesena

Massimo Bulbi con il Presidente della Repubblica

ROMA - E' stato direttamente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a consegnare la medaglia d'oro al merito civile al gonfalone della Provincia di Forlì-Cesena per il contributo dato dalla popolazione provinciale durante la guerra di resistenza. La consegna è avvenuta durante una cerimonia solenne svoltasi nel salone dei corazzieri al Quirinale, alla presenza tra gli altri dei ministri dell'Interno, Roberto Maroni, e della Difesa, Ignazio La Russa.

 

> IMMAGINI: LE FOTO DELLA CERIMONIA

 

Il presidente della Provincia, Massimo Bulbi, ha guidato la delegazione composta anche da molti sindaci dei 30 Comuni del territorio, dagli assessori provinciali, dai capigruppo, dai parlamentari locali e dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani.

 

"Il messaggio, l'eredità spirituale e morale della Resistenza - ha detto Napolitano durante il suo accorato intervento -, della lotta per la liberazione d'Italia vive nella Costituzione, Carta fondante della Repubblica, pietra angolare del nostro agire comune e della nostra rinnovata identità nazionale. In essa possono ben riconoscersi anche quanti vissero diversamente gli anni 1943-45, quanti ne hanno una diversa memoria per esperienza personale o per giudizi acquisiti".


"Le Forze Armate di oggi - ha sottolineato il Capo dello Stato - si fanno onore in Italia ed all'estero perpetuando e consolidando gli ideali e i valori che ispirarono il coraggio di quanti, civili e militari, persero la vita nella lotta per la liberazione d'Italia".


Nel corso della cerimonia il Presidente Napolitano ha consegnato le Medaglie d'oro al Merito Civile ai Gonfaloni delle Province di Genova e di Forlì- Cesena. "E' un doveroso riconoscimento - ha detto il Presidente della Repubblica - a popolazioni che reagirono con fermezza ad angherie, deportazioni, stragi infami e distruzioni, offrendo alla causa della libertà un elevato tributo di vittime". 

 

 

Questa la motivazione ufficiale letta dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni: "Al centro di un'area strategicamente importante, situata lungo il fronte di belligeranza della linea Gotica, la comunità provinciale, sconvolta da feroci rappresaglie dell'occupazione nazifascista, con profonda fede in un'Italia libera e democratica, offriva uomini e sostegno alle formazioni partigiane, rendendosi protagonista di una tenace resistenza e sopportando la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori. Splendido esempio di amor patrio e di strenuo impegno per l'affermazione della libertà".

 


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    meglio tardi che mai.... Un ricordo a chi è morto .... Corbari, i fratelli Spazzoli, Casadei, Carini, Iris Versari.... non dobbiamo e non possiamo dimenticarli. ORA E SEMPRE RESISTENZA

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -