Limite a 150 km/h, Biserni (Asaps): "Abbiamo già i limiti più alti in Europa"

Limite a 150 km/h, Biserni (Asaps): "Abbiamo già i limiti più alti in Europa"

Limite a 150 km/h, Biserni (Asaps): "Abbiamo già i limiti più alti in Europa"

FORLI' - Una proposta della Lega che raccoglie il parere positivo del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli: alzare il limite a 150 km/h di velocità in autostrade a 3 corsie controllate dal Tutor. Le proteste non si fanno attendere ed il presidente di Asaps, Giordano Biserni, afferma come "il Tutor fosse stato installato per limitare la velocità e la sinistrosità (missione compiuta). Non per elevare poi di nuovo i limiti, già i più alti in Europa".

 

 

"Apprendiamo con sorpresa del parere favorevole espresso dal Ministro Matteoli sulla proposta dei 150 nella autostrade a 3 corsie sottoposte a controllo col Tutor - sottolinea dunque Biserni, sul sito dell'Asaps - Ma veramente il Tutor era stato installato per limitare la velocità e la sinistrosità (missione compiuta). Non per elevare poi di nuovi limiti. I risultati, ovviamente anche grazie al Tutor, oggi sono sotto gli occhi di tutti. Il notevole calo di incidenti e soprattutto di morti ci conferma che questa è la strada giusta, tanto che sulla rete autostradale abbiamo già raggiunto di fatto il calo del 50% delle vittime programmato dall'UE per il 2010".

 

 

"Ci domandiamo come mai nessun paese d'Europa e del mondo pensa di elevare i limiti attuali (i nostri sono i più alti in assoluto, esclusi alcuni tratti di autostrada in Germania). Abbiamo le strade migliori? Abbiamo il parco veicoli più moderni? Perché allora dovremmo adottare questa misura mentre altri paesi vanno in direzione esattamente contraria? In Francia ad esempio i limiti di velocità vanno al ribasso con tratti sperimentali nei quali il limite è stato abbassato a 110 km/h".

 

"Secondo il primo testo approvato alla Camera - continua Biserni - si accompagna anche la riduzione dei punti prelevati a chi supera i limiti. Mentre oggi chi supera di 10 fino a 40 km il limite perde 5 punti e chi supera di 40 fino a 60 km ne perde 10, domani ne perderà rispettivamente 3 e 5. Insomma con questa modifica si verificherà la situazione assurda che chi corre fino a 200 km/h (di media!) se la caverà con appena 155 euro di sanzione e solo 3 punticini di prelievo (come per un sorpasso irregolare di lieve entità, come accendere gli abbaglianti quando non consentito, o viaggiare in sovraccarico)".

 

"Infatti tenuto conto del 5% di tolleranza sul misurato, avremo 200 - 5%=190 e saremo entro i 40 km oltre il limite. Ecco in sintesi la nuova scheda dei limiti e delle rispettive sanzioni: Fino a 157 km/h nessuna sanzione. Fino a 167 km/h (di media!) 38 euro e 0 (zero punti) Fino a 200 km/h (di media!) 155 euro e appena 3 (tre) punti. Fino a 221 km/h (di media!) 500 euro e 5 (cinque) punti. Oltre 221 km/h (di media!) 779 euro e 10 punti . Per i velocisti di questa fascia sarà prevista anche una selezione per gareggiare in Formula Uno? Per quanti andranno alla media di 200 km/h i 3 punti persi saranno un'inezia rispetto a un corredo di 26 punti in dotazione al 90% dei patentati. E' vero se si perderanno 15 punti per 3 violazioni (non contestuali però!) in un anno, scatterà la ripetizione dell'esame. Ma i Tutor - è noto -non sono attivati tutti contemporaneamente. Chi identificherà poi il conducente?"

 

"Ovviamente concordiamo con la revisione di alcuni più bassi e cervellotici limiti di velocità che sono, in alcuni casi, impossibili da osservare e servono solo agli enti proprietari della strada per tutelarsi in caso di incidente e, a volte, per far cassa. Crediamo però che una sana etica della sicurezza in un Paese che non brilla fra quelli che possono dare esempi in materia, meriti maggiore prudenza".

 

"Ci sembra poi il momento meno felice per aprire questo tipo di dibattito, proprio nei giorni in cui a Copenhagen si apre la conferenza mondiale sull'inquinamento atmosferico. Aumentare la velocità significa portare un ulteriore contributo all'aumento degli scarichi di gas, che già oggi rappresentano il 27% delle emissioni di CO2. Questa non è più l'epoca della potenza, della ripresa, dello spunto veloce dell'auto, è iniziata l'era dell'ibrido, dell'alimentazione elettrica, del risparmio energetico del risanamento ecologico. Tutti temi di attualità. E' opportuno evidenziare che un 'auto sulla rete autostradale percorre mediamente tratte di 75 km (105 km i veicoli pesanti). Bene, questo vuol dire che a 130 km/h la vettura coprirà il percorso in 0,57 ore ossia 34,6 minuti, a 150 km/h in 0,50 ore ossia 30 minuti, risparmiando ben 4,6 minuti.

Non ci sembra che valga la pena se lo rapportiamo all'aumento del rischio. Di più. L'aumento della velocità farà aumentare il numero degli incidenti (è matematico) con le conseguenti interruzioni. della circolazione. Quindi chi percorre giornalmente la rete alla fine dell'anno ci rimette in termini di maggior tempo perso".

 

"Si vuole elevare il limite a 150 km/h? - conclude Biserni - Bene. Però si provveda almeno alla sospensione della patente per un anno per chi supera i 160, o quanto meno, visto che identificare i conducenti in autostrada è quasi impossibile, si elevi la sanzione a cifre di assoluta non convenienza".

Commenti (14)

  • Avatar anonimo di tobia
    tobia

    @vico Le auto di grossa cilindrata devono essere vietate. ...E comunque a 150 consumano + che a 130.

  • Avatar anonimo di Pablito
    Pablito

    Paragonare le nostre autostrade a quelle tedesche? Ma siamo fuori? Tanto per cominciare loro hanno 3 corsie dove ce ne sono 3 e non come noi che ne abbiamo 2 disponibili nei tratti a 3 corsie ed 1 disponibile nei tratti a 2 (se cavate la corsia che i tir abitualmente portano via il gioco è fatto). In Germania il trasporto si d merci ke d persone è molto sviluppato su rotaia. I tir sono una rarità e c sono meno mezzi civili in circolazione. In certi tratti, NON DOVUNQUE, i limiti nn esistono ma hanno una cultura + alta sulla qualità della manutenzione dell'auto,anke grazie la costo + basso sia dell'auto che della manutenzione.Questo comporta anke un parco veicoli più moderno e/o efficiente. Le autostrade nn hanno illuminazione notturna il ke,anche se sembra strano, comporta una maggior attenzione da parte del conducente(le luci possono ingannare e SE NON VEDI la strada va là e RALLENTI). Nn hanno autogrill SULLA autostrada ma a 50-100 metri di distanza così in caso d lavori al manto i mezzi d'opera nn rubano una corsia e gli operai sono maggiormente tutelati ed in caso d futuri ampliamenti avranno tutto lo spazio necessario a disposizione. Nn è vero ke quando guidano guidano e basta xkè anke loro parlano al cellulare ma possono essere meno distratti dal panorama xkè tutte le loro autostrade passano in mezzo a delle foreste.Ergo il guidatore nn viene distratto dal panorama. Le foreste, dalla flora molto densa e molto alta, attutiscono moltissimo i fenomeni laterali d abbagliamento del sole. D notte, nn essendoci paesi adiacenti nn s vede una luce da fuori della carreggiata. Con TUTTE queste condizioni m sento d dire ke le loro autostrade NON sono le nostre e ke loro, d conseguenza, hanno condizioni viabili diverse dalle nostre. Perciò kiedo a tutti gli Opinion Leader d prendere atto di questo monito per ragionare, spero, più approfonditamente. Ah, si dimenticavo! Non hanno ingorghi o incidenti ai caselli perché questi nn esistono in quanto le autostrade sono gratuite!

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Biserni fa il suo "lavoro", non credo però che al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti siano degli sprovveduti, se autorizzano qualcosa la sicurezza è ampiamente garantita. Lasciamo decidere a chi ne ha le competenze, cioè agli ingegneri. Si parla di tratti a tre corsie, faccio presente che tutte le autostrade anche a due corsie con curve sono progettate per una velocità di 140km/h, in quanto la discriminante è la distanza di visibilità che deve essere sempre garantita. In tutte le altre strade non è possibile alzare i limiti perchè ci sono incroci, pedoni etc. , anche se i 50 oggettivamente è una velocità troppo bassa. Ad alte velocità poi l'attenzione è maggiore. Va detto che già oggi molti vanno oltre i limiti impunemente, in questo modo credo che tutti si "accontenterebbero" dei 150km/h. E' evidente che le vittime sono molto meno in autostrada rispettto alla città e alle strade provinciali, bisognerebbe concentrarsi lì per limitare i morti.

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    @Carlino hai spiegato molto bene tutti i motivi per i quali in italia non si possano aumentare i limiti come in germania.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @tobia come già ha fatto notare Annibale , cui ricambio altrettanto calorosamente il saluto, i consumi e le emissioni, specie per vetture di grossa cilindrata sono molto più alti in città. X la sicurezza Germania (no limit) morti x miliardo veicoli chilometro 9,7 Italia (limite 130) 10,9 anno 2003 fonte wikipedia

  • Avatar anonimo di Carlino
    Carlino

    D'accordissimo per aumentare i limiti, percorro moltissimi km all'anno anche all'estero e trovo scandaloso che a tariffe autostradali altissime come quelle italiane non corrisponda un adeguato ritorno o servizio e si debba viaggiare alla velocità di una lumaca. Molti continuano a illudersi che nella limitazione di velocità si possa trovare la risoluzione di tutti i mali. Niente di più sbagliato. In Germania non esistono limiti e i tassi di mortalità sono i più bassi in assoluto, quindi la mortalità delle nostre strade va ricercata in altre motivazioni e direzioni. 1) Comportamento conducenti Camion e Tir. In Italia i conducenti di camion e i Tir nell'operare un sorpasso non aspettano la corsia libera ma invadono la corsia di sorpasso creando moltissime volte l'incidente o l'anticamera dell'incidente. 2) Velocità di camion e Tir. Camion e Tir viaggiano costantemente a 120 Km sia con il carico di 200/300 qli sia con nebbia e pioggia e, con i loro spazi di frenata diventano uno dei principali motivi scatenanti di incidenti. 3) Comportamento indisciplinato automobilisti. In Germania pur non avendo limiti, gli automobilisti sono molto disciplinati, sono sempre molto attenti, rispettano la distanza di sicurezza, agevolano il sorpasso a chi proviene più veloce. In Italia gli automobilisti sono indisciplinati, non ripettano la distanza di sicurezza, mentre guidano si occupano di altre cose ( mangiare, conversare, guardare il panorama, telefono ecc) ad ogni rallentamento si ammucchiano, occupano la terza corsia a velocità ridotta per non fare sorpassare chi proviene più veloce. 4) Parco macchine e manutenzione. Non ho mai visto automobilisti italiani preoccuparsi della situazione meccanica del proprio mezzo, della situazione usura pneumatici, della pressione pneumatici, usura freni, degli ammortizzatori ecc Avere un mezzo in ottime condizioni evita molti incidenti. 5) Asfaltatura strade All'estero le asfaltature delle strade sono perfette, drenanti e anche con la presenza di ghiaccio e sale non si producono buche, rigagnoli ecc. da noi invece presenti, utilizzano quindi materiali migliori. Le nostre strade hanno la copertura asfalto peggiore d'europa, sempre piena di buche e costantemente in manutenzione.

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Un caloroso saluto a Vico...vedo che la pensiamo finalmente e per una volta allo stesso modo... Per Tobia, le emissioni sono molto minori in sesta a bassi giri ai 150/170 orari che in quarta/quinta ai 130. Informati, ma non con quelli di greenpeace!!! Per Steno, chiunque puo' viaggiare in autostrada ma se vai ai 100 stai sulla corsia di destra e non ti piazzi in mezzo. Sto Biserni che afferma che abbiamo i limiti piu' alti in Europa, afferma il falso. Che si faccia un giro in Germania, non c'e' limite in tante parti di autostrada (tipo quella del Reno o sulla Monaco-Norimberga fino all'ex confine con la DDR dove dopo il manto e' in cemento).

  • Avatar anonimo di tobia
    tobia

    @Vico e PIERO ...Ma è anche un problema di consumi ed emissioni! - Quanto alla sicurezza dicono tutti come voi, finché un giorno...

  • Avatar anonimo di PIERO
    PIERO

    ha ragione Vico, oggi le auto non sono più quelle degli anni 70, hanno altri freni altre gomme e molta più sicurezza grazie all'elettronica. Io alzerei anche i limiti da 50 a 70 e da 70 a 90.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @steno va sanzionato chi guida in modo pericoloso, non rispettando in autostrada le distanze di sicurezza, ma la macchina della mia ragazza, un utilitaria (smart Forfour) viaggia tranquillamente ai 180, ha abs e esp, 4 airbag e spazi di fernata molto ridotti rispetto alla mini con cui ho iniziato a guidare io. E posso garantirti che su una utilitaria di vecchia generazione sei a rischio anche in caso di un banale urto su un muretto. Verifica i test delle vetture su Euroncap. PS io nella mia vita ho guidato per quasi 1000000 di chilometri, e posso garantirti che il livello di attenzione alla guida è molto più alto se guido in autostrada a alte velocita che in citta ai 30 all'ora. Imfatti, gli unici incidenti che ho avuto erano da fermo, o in manovra.

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Fosse per certa gente, vieterebbe la circolazione a tutto ciò che non può permettersi col suo stipendio statale (contributi di rottamazione esclusi), come se fossimo nella Cecoslovacchia degli anni 70 a girare in Skoda. Ben venga un po' di libertà. Nessuno vieta di starsene a casa o di prendere il treno.

  • Avatar anonimo di steno
    steno

    ma quella macchina ai 160 all'ora è sicura per chi? Per chi ci sta dentro! E l'utilitaria che magari viene travolta per un colpo di sonno o una schivata improvvisa. Allora facciamo andare in autostrada solo le macchine super carrozzate e iper sicure, valore medio 40,000 euro. Io non posso permettermela, posso usare l'autostrada lo stesso?

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    In Germania ci sono ampi tratti autostradali senza limiti e non mi sembra ci siano più incidenti che in Italia. Basta che dove i limiti ci sono siano rispettati. Per una volta tanto concordo con il governo, io sarei per arrivare anche ai 160 anche perchè le auto di oggi sono ben più sicure di quelle degli anni 60 e i limiti furono inseriti negli anni 70.

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    proposte del genere rendono urgenti i controlli contro l'uso di sostanze stupefacenti nei confronti del relatore di tale iniziativa.A prima vista non sembra essere la solita cannabis ma ci troviamo di fronte all'uso smodato di popper. Aumentare la velocità sulle autostrade è da scellerati.La gente si accartoccia con molto meno.

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