Lite per Facebook, carabiniere uccide la figlia e poi si suicida

Lite per Facebook, carabiniere uccide la figlia e poi si suicida

Lite per Facebook, carabiniere uccide la figlia e poi si suicida

ROMA - Dramma familiare a Subiaco, in provincia di Roma. Un maresciallo dei Carabinieri ha ucciso la figlia di 16 anni con un colpo d'arma da fuoco utilizzando la pistola d'ordinanza, per poi ferire ad una gamba e all'addome l'altra figlia di 14 anni. Quindi, con la stessa, si è tolto la vita. L'episodio si è consumato giovedì pomeriggio, intorno alle 18.30, nell'abitazione del militare, in via XX Settembre. La giovane ferita è stata trasportata in ospedale. Non è grave.

 

Sul posto, per i rilievi di legge, sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo di Frascati. Sul posto era presente anche il comandante provinciale di Roma, il colonnello Maurizio Mezzavilla. A quanto pare, all'origine ci sarebbe della tragedia ci sarebbe una lite su Facebook. Stando ai primi elementi raccolti dagli inquirenti, mercoledì sera il militare aveva avuto una violenta lite telefonica con una delle due ragazzine proprio per il social network continuata giovedì.


Al momento del raptus, nell'appartamento c'era anche un terzo figlio, mentre la moglie del maresciallo, una docente, non era presente. Il militare, 40 anni, non aveva mai dato segni di squilibrio o reazioni violente.

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