Lo sciopero dei tir non si ferma: riserve di carburante agli sgoccioli

Lo sciopero dei tir non si ferma: riserve di carburante agli sgoccioli

“Abbiamo deciso di lasciare l’incontro, confermando la prosecuzione del fermo di tutti i servizi fino alla sua scadenza prevista per venerdì 14 dicembre”. Sono le parole di Giovanni Montali, segretario regionale di Cna-Fita, dopo il fallito accordo tra associazioni di categoria e Governo sulle proposte presentate dagli autotrasportatori per far fronte alla crisi del settore. E intanto il paese è in ginocchio. Nel 60% dei distributori sono esaurite le scorte di carburanti.


Le Associazioni hanno riconfermato al Ministro la piena disponibilità a riprendere ogni confronto utile a definire le questioni contenute nella piattaforma. Nel frattempo le Associazioni hanno chiesto la massima pacatezza alle imprese associate al fine di evitare ogni possibile tensione.


“Proprio perché vogliamo che la nostra protesta si svolga nel modo più ordinato possibile – prosegue Montali – abbiamo chiesto la piena e fattiva collaborazione delle forze dell’ordine e siamo costantemente in contatto con tutte le Prefetture della regione. Nei prossimi giorni i disagi tenderanno inevitabilmente ad aumentare, soprattutto per i consumatori, in riferimento alla carenza di merci”.


“Per parte nostra – prosegue Montali - siamo impegnati ad assicurare i beni di prima necessità a scuole, asili, ospedali ma in questo momento non mi sentirei di escludere alcuni problemi relativi anche all’approvvigionamento di carburante nelle maggiori città. Di tutto questo però non può essere imputato un settore che sta manifestando per la propria sopravvivenza e per il diritto ad una corretta regolamentazione del mercato, per il rispetto della sicurezza e della legalità”.


Carburante agli scoccioli. Da stamattina alle 10 oltre il 60% dei distributori ha esaurito le proprie scorte di carburante. Lo annuncia la Fegica-Cisl, secono la quale entro stasera gli impianti, sia quelli in citta' che autostradali, saranno sostanzialmente a secco.

Prodi: nostra completa riprovazione. ''Il tavolo di confronto con i sindacati e' ancora in corso, aspettiamo la fine'', ma ''le modalita' con cui si sta svolgendo questa protesta trovano la mia completa riprovazione. Non sono questi i modi con cui si affrontano i problemi''. A sottolinearlo e' stato il premier Romano Prodi in una conferenza stampa a palazzo Chigi, commentando lo sciopero degli autotrasporatori, mentre e' in corso un incontro tra il governo e i sindacati di categoria per sbloccare la vertenza.


Bianchi: la protesta sta degenerando. ''Non possiamo accettare di proseguire i dialogo con chi pone in essere manifestazioni di questo tipo che, dall'informazioni che abbiamo, stanno assumendo forme degenerative. Non accettiamo forzature''. A stigmatizzare con queste parole la protesta in corso degli autotrasportatori e' stato il ministrodei Trasporti, Alessandro Bianchi, riferendo in una breve conferenza stampa a palazzo Chigi dell'incontro in corso tra il governo e le organizzazioni di categoria per sbloccare la vertenza.

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