Lo Stato azzera i fondi per anziani e disabili, la Regione "ripiana" con 425 milioni

Lo Stato azzera i fondi per anziani e disabili, la Regione "ripiana" con 425 milioni

Lo Stato azzera i fondi per anziani e disabili, la Regione "ripiana" con 425 milioni

BOLOGNA - Nella finanziaria regionale sono stati destinati 487 milioni di euro per servizi ad anziani e disabili non autosufficienti (ripartiti dalle Conferenze territoriali sociali e sanitarie ai 38 distretti delle Ausl). Di queste risorse, 425 milioni arrivano dalla Regione (305 dal Fondo sanitario regionale e 120 dal bilancio regionale) e 62 milioni da due annualita' 2009 e 2010 del Fondo nazionale per la non autosufficienza.

 

"Le risorse assegnate al Fondo regionale per la non autosufficienza nel 2010 sono pari al totale delle risorse che il governo, con il Fondo nazionale, mette a disposizione di tutte le Regioni per lo stesso anno- ha affermato Carlo Lusenti, assessore regionale alle Politiche per la salute- Nel 2011 l'impegno del governo per la non autosufficienza e' stato azzerato: noi ci faremo carico di questa mancanza di finanziamento e i 30 milioni (circa) di euro che dovevano arrivare dal governo li stanzieremo con il nostro bilancio".

 

L'assessore, oggi in commissione, ha sottolineato come questa sia "la dimostrazione concreta del valore che l'Emilia-Romagna da' ai bisogni delle persone non autosufficienti, sia anziane che con disabilita'". Nella stessa seduta di Commissione, Lusenti ha illustrato le linee generali per il welfare contenute nella finanziaria e nel bilancio preventivo della Regione per il 2011 e la delibera proposta dall'Assemblea legislativa relativa al settimo aggiornamento del piano di investimenti in edilizia

sanitaria e socio-sanitaria.

 

"La nostra priorita' sono i servizi alla persona- ha detto l'assessore- che si declinano in servizi e in investimenti per ammodernare strutture e tecnologie del Servizio sanitario regionale e in interventi previsti dal Fondo regionale per la non autosufficienza". Il "Fondo sanitario nazionale non e' ancora stato ripartito tra le Regioni- ha spiegato Lusenti- ma sappiamo, dalla Finanziaria del governo, che non ci sara' la crescita del 2,5% come previsto dal Patto per la salute siglato da governo e Regioni: l'incremento sara' solo dello 0,7%".

 

Di fronte al piu' che dimezzato incremento e all'azzeramento del Fondo nazionale per la non autosufficienza e in una situazione di difficolta', Lusenti ha ribadito come "in controtendenza rispetto alle politiche nazionali, noi investiremo risorse dal bilancio regionale, per un totale di 303 milioni di euro, perche'- ha concluso- vogliamo continuare a promuovere e a migliorare la nostra rete di servizi per garantire ai cittadini i servizi di un welfare universalistico e solidale".

 

Le risorse del fondo saranno cosi ripartite nei territori: Piacenza 33.541.676 euro; Parma 48.687.198; Reggio Emilia 51.773.387; Modena 72.445.244; Bologna 100.204.526; Imola

14.326.806; Ferrara 43.487.344; Ravenna 44.988.506; Forli' 22.136.402; Cesena 21.076.208; Rimini 34.873.823. (Dire)

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