Longiano: "Stravaganza" di Dacia Maraini al teatro Petrella

Longiano: "Stravaganza" di Dacia Maraini al teatro Petrella

Sabato 28 novembre, alle ore 21, al Petrella di Longiano, dopo l'anteprima triestina (che ha riscosso un grande successo) debutta nella nostra Regione lo spettacolo "Stravaganza" di Dacia Maraini. Realizzato in residenza nel mese di settembre a Longiano e presentato poi a Venezia e Trieste, "Stravaganza" è prodotto dal teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dall'Accademia della Follia. E' stato allestito per la scena da Claudio Misculin, che vi recita anche come attore.

 

Così presenta il testo l'autrice Dacia Maraini:

 "Cinque  malati di mente internati in un manicomio, tre uomini e due donne, si tengono compagnia, si raccontano, si amano, litigano, si aggrediscono, ridono di sé e degli altri. Un giorno vengono a sapere che è stata votata la legge Basaglia: da domani tutti a casa! L'ospedale chiude. Ma dove andare? Ciascuno fa i conti con il proprio passato: chi ha una compagna che si è messa a vivere con un altro, chi una madre morente e dei fratelli invadenti che hanno occupato tutta  la casa, chi un padre che certamente non rivuole presso di sé  una figlia cleptomane, chi una moglie che ha trovato modo di fare soldi per conto proprio visto che lui non è stato più capace di mantenerla.

I cinque decidono comunque di tornare a casa. Gli affetti su cui hanno sempre sognato sono lì ad attenderli. Ma appena arrivati trovano gelo e disattenzione. In realtà nessuno li vuole: sono stati bellamente sostituiti. C'è addirittura qualche parente che ha paura di loro, e vorrebbe chiuderli a chiave nella stanza rimediata all'ultimo momento.

Così i quattro, perché il quinto Alcide non ha nessuno da cui andare ed è rimasto in manicomio, sono costretti a tornare  in ospedale. Dove però decidono di vivere a modo loro: senza medici, senza elettroshock, senza chiavi e chiavistelli, in una comune aperta, con nuove regole stabilite da loro".

 

Claudio Misculin e l'Accademia della Follia
La ricerca nasce all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Trieste nel periodo in cui le sue mura venivano abbattute da Franco Basaglia. Viene fondata da Claudio Misculin: artista, attore e regista.

Claudio Misculin si trova lì, in quel momento, a far parte del grande sogno; e da lì, da dentro, fonda il primo gruppo (1976), apre il primo teatro di matti ed, insieme ad altri, partecipa alla costruzione di quella idea che poi diventerà la legge 180.

Dopo una pausa all'interno del teatro tradizionale, riprende con maggior vigore la propria originale ricerca che confluirà nelVELEMIR TEATRO (1983):

 

 

Nel VELEMIR opera una sintesi complessiva della sua esperienza utilizzando testi/contaminazioni/tecniche di grandi personaggi e piccoli folli di piccole quotidianità e folli ideali.

Nel 1992 nasce l'ACCADEMIA DELLA FOLLIA. È un progetto teatrale e culturale.

Formato da attori a rischio, è un'esperienza singolare-universale. Qui la sofferenza individuale trova lo spazio delle parole e dei gesti. Poter fare, fare con senso. Qui il Teatro diventa terreno comune per agire la diversità e la sua trasformazione.

Si opera ai confini: geografici, culturali, etnici, di generazione, di centralità e marginalità, di rischio personale, di gruppo, di età, di status.

 

 

Prezzo unico: 5 euro

Biglietti in prevendita online: www.teatropetrella.it

Informazioni e Prenotazioni, all'Ufficio del Teatro: 0547665113

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