Lontana dal lavoro per curarsi un cancro, licenziata

Lontana dal lavoro per curarsi un cancro, licenziata

BARI - Si è assentata dal lavoro per combattere un tumore. Ma al ritorno ha scoperto di esser stata licenziata. E' la storia di una dipendente delle Cgil Bat di Andria, ‘silurata' dal Patronato dove lavorava perché considerata "assente ingiustificata". L'impiegata ha denunciato il suo datore di lavoro per stalking, mobbing e diffamazione. La vicenda ha sollevato non poche polemiche. Il sindacato ha fissato un incontro per trovare una soluzione al contenzioso. La lettera di licenziamento è del 27 aprile scorso dopo che la donna era stata assente dal lavoro in seguito a un lungo periodo di malattia, cominciato alla fine di novembre 2009 e proseguito con una diagnosi di neoplasia maligna alla tiroide e un intervento chirurgico.

 

Sulla vicenda è intervenuto il segretario generale della Cgil Puglia, Gianni Forte: "Ci sorprende la decisione di ricorrere alla denuncia della Cgil Bat in quanto, pure in presenza di una inadempienza circa la mancata giustificazione della sua assenza dal lavoro per circa quattro mesi, e da cui scaturisce il provvedimento di licenziamento, la Cgil della Puglia, accogliendo la richiesta della federazione di categoria a cui la signora si è rivolta, ha già convocato un incontro per il giorno 11 maggio per ricomporre bonariamente il contenzioso". "È una disponibilità - ha concluso Forte - largamente confermata e che credo la signora farebbe bene a valutare in maniera positiva e con fiducia".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -