Lugo: a Caffè Letterario Carlo Lucarelli ed Eraldo Baldini

Lugo: a Caffè Letterario Carlo Lucarelli ed Eraldo Baldini

LUGO - Penultimo appuntamento di questa stagione per Caffè Letterario, venerdì 20 giugno, alle ore 21, nella sala conferenze dell'Hotel Ala d'Oro. Serata eccezionale per la rassegna lughese in quanto, per la prima volta, si terrà una doppia presentazione. Saliranno sul palco due autori per presentare reciprocamente i loro ultimi lavori. Carlo Lucarelli presenterà l'ultimo romanzo di Eraldo Baldini "Quell'estate di sangue e di luna", scritto a quattro mani con Alessandro Fabbri, poi lo stesso Baldini introdurrà il romanzo storico di Carlo Lucarelli "L'ottava vibrazione".  Marco Sangiorgi, curatore di Caffè Letterario, coordinerà la presentazione dei due volumi editi entrambi da Einaudi.

 

Carlo Lucarelli nasce a Parma il 26 ottobre 1960, e vive a Mordano. Scrittore  e fondatore del Gruppo 13 che riunisce i giallisti emiliano- romagnoli, commediografo, cronista di nera, sceneggiatore di videoclip (anche di uno di Vasco Rossi) docente di scrittura creativa alla scuola "Holden" e nel carcere "Due Palazzi" di Padova. Esponente di spicco del nuovo "noir" anni novanta, Lucarelli ha reinterpretato i moduli della narrativa di genere per indagare le contraddittorie e molteplici realtà della società contemporanea. Ha pubblicato una serie di romanzi e raccolte di racconti, che hanno sempre riscosso un lusinghiero successo di critica e di pubblico. Collabora e ha collaborato con quotidiani e riviste come Il Manifesto, Il Messaggero, L'Europeo, e conduce una fortunata trasmissione televisiva sui delitti irrisolti, "Mistero in blu" poi diventata "Blu notte".

 

Il volume presentato, "L'ottava vibrazione", è ambientato a Massaua in Eritrea, nel gennaio del 1896. Sbarcano le truppe italiane, sono soldati che di lì a sessanta giorni moriranno ad Adua, nella più colossale disfatta mai subita dal colonialismo europeo. L'Italia cerca un posto al sole, tra le potenze. I soldati italiani troveranno nemici superiori per armamenti, numero, conoscenza del territorio. Tra gli italiani che sbarcano ce n'è uno che ha un motivo diverso dagli altri per fare il soldato in Eritrea. Poi c'è una fanciulla che sembra fragile, e anche lei, come il soldato, ha un motivo tutto particolare per trovarsi in quella zona....

 

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Eraldo Baldini è nato a Russi nel 1952. Dopo essersi specializzato in Antropologia Culturale ed Etnografia, ed avere scritto diversi saggi sulle "sue" materie, dagli inizi degli anni Novanta si dedica alla narrativa. Da tempo cura e pubblica la raccolta di tutte le fiabe della Romagna. Nel 1991 vince il Mystfest di Cattolica col racconto Re di Carnevale: così inizia la sua carriera di scrittore. Oggi è non solo romanziere affermato in Italia e all'estero, ma anche sceneggiatore, autore teatrale e organizzatore di eventi culturali. Considerato uno dei maestri del "noir" italiano e del "gotico rurale", in "Quell'estate di sangue e di luna" scritto a quattro mani col giovane Alessandro Fabbri, ha realizzato un romanzo angoscioso e, al tempo stesso, pervaso da una sottile ironia in cui si sono protagonisti personaggi a tutto tondo, che si muovono sul palcoscenico della vita sempre, impegnata a fare i conti con il lato più oscuro del mistero. È il 1969. Enrico, Billo, Valerio e Gianni, tutti undicenni, guardano in tv le immagini dell'Apollo che arriva sulla Luna. Nessuno può sapere che anche qui, a Lancimago, paese di poche centinaia di anime, sta per accadere qualcosa di importante. Una serie di avvenimenti terribili, nei nove giorni della missione Apollo, faranno scoprire agli abitanti che cos'è il vero orrore. Enrico, superando il silenzio e l'ottusità degli adulti, con la fantasia come unica arma, riuscirà a comprenderlo e a fermarlo. Ma perché esattamente trent'anni dopo, una volta adulto, lo stesso Enrico accompagna a Lancimago il figlioletto?

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