LUGO - Bassa Romagna, comunicazione integrata

LUGO - Bassa Romagna, comunicazione integrata

LUGO - Due Associazioni, dieci Comuni, un territorio omogeneo per cultura, storia, tradizioni, un grande sforzo per ridisegnare le linee di sviluppo di una intera comunità: questi, in estrema sintesi, gli elementi che ispirano ed accompagnano il progetto di comunicazione integrata realizzato dall’Associazione Intercomunale della Bassa Romagna in collaborazione con l’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, e con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Il cuore del progetto riguarda il Piano strutturale comunale (Psc) associato, lo strumento di pianificazione urbanistica che – secondo la legge regionale 20/2000 - deve essere predisposto dal Comune (in forma singola o associata) per delineare le scelte strategiche di assetto e sviluppo e tutelare l’integrità fisica, ambientale e l’identità culturale del territorio di riferimento.

Progetto che vede i Comuni della Bassa Romagna in prima linea, con un Ufficio associato di Piano, tavoli di concertazione politico-amministrativi, scadenze e appuntamenti di breve e medio periodo.


Un processo e un percorso che, per la loro importanza, non possono escludere i cittadini, le imprese, le associazioni, i portatori di interessi genericamente indicati. Un processo e un percorso che vedono nella comunicazione un elemento di fondamentale importanza per una reale partecipazione della cittadinanza alla definizione delle strategie di sviluppo del territorio.

Proprio per questo il progetto di comunicazione integrata predisposto dall’Associazione Intercomunale della Bassa Romagna in collaborazione con l’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale prevede un’azione incisiva degli Uffici Relazioni con il Pubblico, assunti a nodi strategici dei flussi di informazione dalle istituzioni ai cittadini, e viceversa.


Linee guida

Il progetto di comunicazione del Piano strutturale comunale associato prevede azioni di informazione rivolte ai cittadini e sollecita privati, tecnici, associazioni di categoria ad esprimere le proprie opinioni e a partecipare attivamente alle scelte strategiche che riguardano il territorio.

In questo ambito gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico costituiscono un punto di riferimento fondamentale per garantire accesso alle informazioni, trasparenza, partecipazione. Per offrire a tutti i cittadini le medesime opportunità il progetto di comunicazione integrata si pone quale imprescindibile obiettivo quello di garantire nei vari Comuni standard di funzionamento rispetto ai servizi di informazione e comunicazione.


Proprio per questo, dopo un preliminare incontro con i sindaci e con gli assessori alla comunicazione, l’avvio del progetto è stato segnato da una ricognizione degli Urp dei dieci Comuni della Bassa Romagna. In tale occasione, sono stati valutati punti di forza e possibilità di miglioramento delle diverse strutture di comunicazione ed acquisite le informazioni necessarie per delineare un piano di lavoro orientato al raggiungimento di standard condivisi di funzionamento.

Partendo dalla situazione rilevata, i responsabili degli Uffici Relazioni con il Pubblico dei dieci Comuni costituiranno un gruppo di lavoro – la Rete degli Urp - con l’obiettivo di favorire i flussi informativi tra gli Enti e di condividere esperienze e buone pratiche. La Rete degli Urp affronterà di volta in volta aspetti specifici della comunicazione: dal potenziamento delle banche dati e delle reti civiche alla comunicazione interna, dalla gestione delle segnalazioni e dei reclami alla gestione del front-office.


La Rete degli Urp sarà inoltre coinvolta in momenti formativi specifici rispetto al Piano strutturale comunale associato con l’obiettivo di offrire agli operatori della comunicazione gli strumenti necessari per divulgare le informazioni relative a questo importante processo di sviluppo del territorio e della comunità della Bassa Romagna.

Attorno al Psc in forma associata è già stato strutturato un primo livello di interventi che riguardano la scelta del logo, lo sviluppo dell’immagine coordinata, l’individuazione di una serie di strumenti – giornale, manifesti, tavole esplicative, stendardi, pagine dedicate sul sito Internet della Bassa Romagna – per veicolare alla cittadinanza le informazioni relative al processo di sviluppo del territorio.


Il logotipo del Piano Strutturale Intercomunale

Un cerchio da cui partono dieci raggi; un raggio per ogni Comune della Associazione Intercomunale della Bassa Romagna. Il logo scelto dall’Associazione Intercomunale della Bassa Romagna per il Piano strutturale comunale associato racchiude nella sua morfologia il senso più alto del progetto di sviluppo del territorio della Bassa Romagna. Lo sforzo congiunto delle dieci Amministrazioni disegnerà un modello condiviso di crescita del territorio, da cui trarranno forza e opportunità tutti i Comuni da esso coinvolti. Ogni Amministrazione, con le sue caratteristiche e le sue peculiarità, è chiamata a dare il proprio contributo per fare della Bassa Romagna un territorio capace di governare il proprio futuro a beneficio delle generazioni presenti e future.

L’Associazione Intercomunale della Bassa Romagna

Nasce il 1° gennaio 2000 con lo scopo di gestire congiuntamente le competenze trasferite ai Comuni dalla legge regionale 3/99. Riunisce i Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi e S.Agata sul Santerno.

Opera con l’obiettivo di costruire una rete di cooperazione concertata che riduca la frammentazione delle istituzioni pubbliche locali e contribuisca a superare gli ostacoli legati alle limitate risorse finanziarie.


Si pone oggi la sfida di creare una forte identità condivisa per affrontare con successo le grandi questioni ambientali, economiche e sociali. Tra gli strumenti individuati per il perseguimento dei suoi obiettivi compaiono la comunicazione, l’informazione e la partecipazione quali elementi di crescita collettiva di una comunità territorialmente estesa.

L’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale

Nasce nel 1990 con l’obiettivo di diffondere la cultura della comunicazione pubblica nelle Istituzioni, nelle Università, nelle sedi di approfondimento culturale e istituzionale del Paese. E’ da sempre impegnata per il riconoscimento del ruolo e dei profili professionali del comunicatore pubblico. Promuove dibattiti e seminari di approfondimento sul tema della comunicazione e sostiene iniziative di aggiornamento e approfondimento professionale e culturale sulla comunicazione pubblica.


Dal 1994 promuove COM-PA, Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi al Cittadino e alle Imprese. Tre giorni di dibattiti, workshop, presentazioni, dimostrazioni, su ciò che di meglio l’Amministrazione Pubblica realizza per avvicinare i cittadini alle Istituzioni, per comunicare servizi, opportunità, diritti. Alla sua quattordicesima edizione (Bologna, 6-8 novembre 2007), la manifestazione propone un ricco calendario di incontri ed una vasta area espositiva in cui Associazioni, Aziende, Amministrazioni, Università si confronteranno sui temi più attuali della comunicazione e dell’innovazione al servizio dei cittadini e delle imprese.

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L’Associazione è tra i soci fondatori della FEACP – Federazione Europea delle Associazioni di Comunicazione Pubblica – che promuove azioni a sostegno della comunicazione pubblica nelle Istituzioni europee.

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