LUGO - Bassa Romagna, presentato il Piano di lotta alla zanzara tigre

LUGO - Bassa Romagna, presentato il Piano di lotta alla zanzara tigre

LUGO - I Comuni della Bassa Romagna hanno predisposto un Piano di lavoro per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya.

Tale Piano prende a sua volta le mosse dal Piano regionale in materia i cui obiettivi vengono perseguiti tramite la Conferenza territoriale e sanitaria della provincia e l’istituzione di un coordinamento locale, del quale fanno parte gli assessori all’ambiente e i tecnici dei nove Comuni dell’Unione della Bassa Romagna e del Comune di Russi.


Sono sei i punti fondamentali previsti dal Piano di lavoro convidiso dai dieci Comuni:

1) La predisposizione di un programma di trattamenti antilarvali periodici - tra aprile e ottobre - nelle caditoie pubbliche e in quelle collocate in strutture di pertinenza comunale e nei pozzetti pluviali. Trattamenti adulticidi saranno effettuati soltanto in “siti sensibili” con grave infestazione previo parere del Dipartimento Sanità Pubblica della Ausl di Ravenna. Sono inoltre previsti trattamenti adulticidi/larvicidi in caso di focolaio sospetto o confermato di Chikungunya o Dengue, in aree pubbliche e private o in situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza con associati rischi sanitari.


2) La distribuzione alla popolazione di confezioni di prodotto larvicida per il trattamento dei pozzetti in aree private o in alternativa distribuzioni mirate con sistemi “porta a porta” in alcuni quartieri.


3) Il controllo e la bonifica di tutte le raccolte d’acqua eliminabili poste su suolo pubblico.


4) L’approvazione da parte di ogni Comune di un protocollo operativo che consiste in un sistema di sorveglianza della zanzara tigre basato sull’utilizzo di ovitrappole. Il posizionamento delle ovitrappole sul territorio verrà effettuato da un tecnico del Centro Agricoltura Ambiente di Crevalcore, alla presenza di un tecnico dell’Ausl di Ravenna e di un operatore del Coordinamento provinciale della Protezione Civile. Vengono previsti inoltre un controllo settimanale delle ovitrappole e un controllo di qualità delle attività di disinfestazione.


5) L’adozione da parte di ogni Comune di un’ordinanza che preveda provvedimenti per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare della zanzara tigre.

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6) La realizzazione di un piano di informazione, coinvolgimento e sensibilizzazione della cittadinanza. Ogni Comune attuerà una massiccia campagna di comunicazione e informazione ai cittadini, nell’ambito dell’ampia campagna di comunicazione della Regione Emilia Romagna per la lotta alla zanzara tigre che sostanzialmente prevede affissione di manifesti, distribuzione di volantini, pagine informative sui siti internet e nei periodici dei Comuni, conferenze e comunicati stampa, iniziative pubbliche, proiezione di un dvd prodotto dalla Regione, iniziative destinate a scuole, amministratori di condominio, associazioni di volontariato, imprese e associazioni di categoria (agricoltori, commercio, industria e artigianato), iniziative specifiche per i cimiteri.



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