Lugo, da venerdì il torneo multietnico di calcio a 5 tra i Comuni della Bassa Romagna

Lugo, da venerdì il torneo multietnico di calcio a 5 tra i Comuni della Bassa Romagna

LUGO - Prende il via venerdì con una grande festa di apertura il Torneo multietnico di calcio a 5 organizzato dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e Uisp Bassa Romagna con l'obiettivo di stimolare attraverso lo sport la riflessione sull'integrazione e la convivenza sociale del territorio. La popolazione dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna si compone di 103242 abitanti di cui il 10,81% è di origine immigrata.

 

Questo bacino di nuovi cittadini che vivono e lavorano sul territorio si compone prevalentemente di persone di origine marocchina, 24,50%, rumena, 23,11%, albanese 11,55%. L'idea del Torneo multietnico nasce perciò dall'idea degli Assessorati allo Sport dei Comuni dell'Unione di costruire un momento sportivo veramente funzionale all'integrazione e alla condivisione e alla conoscenza tra vecchi e nuovi cittadini della Bassa Romagna.

 

Il Torneo Multietnico si svilupperà nell'arco di quattro serate e verrà ospitato in strutture presenti nel territorio dell'Unione che già operano nel Calcio a 5. In particolare, Sabato il campo in erba sintetica del Circolo Tennis Lugo fungerà da scenario per il triangolare fra le rappresentative di Lugo, Conselice e S. Agata, Lunedì 13 Giugno toccherà invece alla piastra polivalente di Bagnacavallo ospitare le squadre di Bagnacavallo, Cotignola e Bagnara.

 

Infine, Martedì il campo del Centro Giovani Jyl di Massa Lombarda vedrà affrontarsi le formazioni di Fusignano, Alfonsine e Massa Lombarda. In occasione di ogni triangolare le squadre si affronteranno in veloci partite da 25 minuti ognuna e la rappresentativa che si aggiudicherà il raggruppamento accederà di diritto al triangolare di finale in programma Giovedì 16 Giugno sul terreno della Polisportiva Maiano Monti nella frazione di Fusignano. Ogni squadra, questa la regola base dell'iniziativa, dovrà sempre schierare in campo contemporaneamente giocatori di almeno tre differenti etnie.

 

Il Torneo "Mondi nel pallone" sarà presentato venerdì dalle ore 20.30 al Parco Primieri di Fusignano in via F.lli Faccani, con una piccola cerimonia di apertura e un momento di festa e accoglienza. Alla serata parteciperanno le squadre di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e S. Agata sul Santerno che disputeranno il torneo, i rappresentanti dei Comuni, Uisp Bassa Romagna e molti altri graditi ospiti.

 

Insieme a UISP, Unione Italiana Sport per tutti, Comitato Territoriale Bassa Romagna, gli Assessorati allo Sport, guidati dal Sindaco di Fusignano Mirco Bagnari, referente per l'Unione dei Comuni per lo Sport, hanno contattato le locali realtà calcistiche che si sono immediatamente rese disponibili a lavorare per formare le squadre e contattare i giocatori delle più diverse nazionalità.

 

"Lo sport è passione, incontro, condivisione. - commenta il Sindaco referente per lo sport dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna Mirco Bagnari - e, grazie a questo, può essere un formidabile strumento di dialogo ed integrazione, soprattutto se rivolto ai più giovani. Per questo, grazie alla collaborazione con le realtà sportive del nostro territorio, abbiamo voluto realizzare questa iniziativa: per ricordare a tutti che, nella complessità del mondo in cui viviamo, lo sport, con la semplicità e l'immediatezza del suo linguaggio più profondo, anziché alzare barriere può fare molto per rendere migliore e più coesa la nostra società".

 

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"L'esperienza maturata in questi anni dal nostro Comitato Uisp - aggiunge il presidente della Uisp Bassa Romagna Marco Pirazzini - ci insegna che proprio lo sport può rappresentare spesso la chiave di accesso all'interno di mondi che tendono a chiudersi al loro interno creando sotto-comunità che faticano a rapportarsi con la società nella quale si trovano inseriti e con altri gruppi simili a loro, ma anche profondamente diversi. Le sinergie che si vanno a creare all'interno di piccole o grandi società sportive, così come di piccole o grandi squadre composte da adulti o da bambini fungono anche da «scuole di vita» che possono insegnare molto, non solo per quel che riguarda una singola disciplina sportiva. Il messaggio che vuol mandare questa iniziativa è soprattutto indirizzato a coloro che possono o desiderano integrarsi pienamente nella nostra società e che saranno sempre i benvenuti".

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