Lugo, disperata frenata per evitare l'auto: muore motociclista di 37 anni

Lugo, disperata frenata per evitare l'auto: muore motociclista di 37 anni

Foto d'archivio-83

RAVENNA - Ennesima sciagura sulle strade romagnole. Un motociclista di 37 anni, Andrea Betti, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto sabato mattina, poco prima delle 12, in via Rossetta, a Rossetta di Bagnacavallo. La vittima stava percorrendo l'arteria in sella ad una "Honda CBR 1000" con direzione di marcia Fusignano-Rossetta, quando si è scontrato con una "Peugeot 206" che si stava immettendo sulla strada in direzione di Fusignano, uscendo dalla sua abitazione.

 

> LE IMMAGINI DELL'INCIDENTE (Rafotocronaca)

 

Il centauro ha cercato di evitare l'impatto, frenando disperatamente. Malgrado il bloccaggio della ruota posteriore per quindici metri, la moto è finita contro la vettura. Nello scontro il 37enne è sbalzato dalla Honda, finendo rovinosamente sull'asfalto e perdendo la vita sul colpo. Inutile il tempestivo intervento dei sanitari del ‘118', presenti con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo. Sotto shock l'automobilista, trasportata all'ospedale di Lugo.

 

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Sulla dinamica dell'incidente indagano i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lugo. La strada è stata invece temporaneamente chiusa al traffico dagli agenti della Polizia Municipale dell'Unione della Bassa Romagna. La vittima lascia la moglie e due figli.


Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Newspaper
    Newspaper

    Ci mancherebbe altro che non avessi rispetto per la povera persona che ha perso la vita. E ci mancherebbe altro che non rispettassi il lutto. Il caso della Germania è fuori luogo, poichè solo su certi tratti, con autostrade a 4 corsie non esiste il limite di velocità ma, scusate se è poco, la gente guida con un' altra educazione (è vietatissimo fare gli abbaglianti per chiedere strada, ad esempio) e nei centri abitati ci sono anche i 30 all' ora da rispettare ! Lo stesso accade in Svizzera (da cui molti italiani tornano a casa senza l' auto sequestrata) e in Austria. Non parliamo degli USA dove il limite in autostrada è di 55 miglia/h, praticamente 88 km/h ed è previsto anche l' arresto per l' eccesso di velocita'.In Svizzera recentemente è stato espulso Fabrizio Corona per eccesso di velocita': è stato accompagnato alla frontiera con un processo penale per grave infrazione al codice della strada (reato penale).In Danimarca avete mai provato a guidare in autostrada sopra i 100 all' ora ? Auguri, se ci andate, farete certamente conoscenza delle numerose auto-civetta disseminate ovunque. Altro che buche e strade 'pericolose': guidate più adagio e vedrete che la strata non sarà più pericolosa. Però ognuno è libero di fare ciò che vuole e di educare i propri figli come meglio crede.Per questo accetto, e ci mancherebbe altro, tutte le vostre opinioni. Non diciamo però poi che gli incidenti capitano per colpa della nebbia o 'a causa dell' asfalto bagnato'. Ripeto: come insegnano dappertutto, basta adeguare la velocità allo stato della strada ed alle condizioni metereologicche. Senza contare l' imprevisto che è sempre in agguato.

  • Avatar anonimo di billa
    billa

    Sinceramente, non credo sia il caso di parlare di cose che non si conoscono, soprattutto se una persona ha perso la vita. E se fosse colpa dell'automobilista che ha attraversato senza curarsi di chi arrivava?!? Ma cosa importa, ci sono due bambini che non rivedranno più il padre...tutto il resto è niente. Prima di parlare per dare aria alla bocca, pensiamoci bene!!!

  • Avatar anonimo di aaa
    aaa

    è brutto dirlo in certe circostanze ma tutto quello scritto da Newspaper penso sia il pensiero di molti....

  • Avatar anonimo di margheritoni
    margheritoni

    complimenti fare moralismo dopo una disgrazia del genere ci vuole un bel coraggio..sei un buffone

  • Avatar anonimo di margheritoni
    margheritoni

    caro il signor newpaper le sembra il caso di fare il moralista dopo una digrazia del genere??intanto 15 metri di frenata non significa che era un pazzo e che andava a folle velocita,puo sempre documentarsi leggendo le prove della moto e cosi legge e impara le misure..nei suoi paesi" civil"i ed io nn guardo le statistiche ma ci vado spesso non hanno tutta questa gran educazione che dice lei..in germania addirittura in autostrada nn ci sono i limiti e ci sono meno incidenti.forse in altri stati le strade sono piu curate non ci sono buche i guard rail ghigliottina li abbiamo solo in italia lo sa questo?comunque per cortesia al prossimo morto in un incidente visto che purtroppo ce ne saranno ancora abbia il buon senso di rispettare un lutto e certi commenti moralisti se li tenga per se oppure li decanti nel suo circolo grazie..p.s. credo che anche lei da quando guida nn abbia sempre rispettato i limiti,a volte ci sono dei limiti di 50km/h in lunghi rettilinei a 2 corsie ..è impossibile rispettarli..

  • Avatar anonimo di Newspaper
    Newspaper

    Se uno esegue una frenata con ben 15 metri di bloccaggio della ruota, significa che non andava adagio e non era in grado di controllare il mezzo, in caso di frenata d' emergenza, come i fatti hanno purtroppo dimostrato. Che dire ? Per l' ebbrezza di un insano momento di inutilissima velocità si perdono continuamente vite, quando non sono quelle altrui. In Italia si guida malissimo e in modo molto approssimativo. Pochi sanno come si calcoli la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e ancor meno è il numero di persone che non sa quale velocità si debba mantenere per evitare un bambino che attraversa improvvisamente la strada. Si cercano sempre scuse per comportamenti inaccettabili ma i morti sono quotidiani e anche chi tampona chi lo precede pensa di avere ragione. Ci vuole l' educazione stradale, a partire dalle scuole, dalle famiglie e dai genitori, come accade in certi Paesi realmente civili, dove i numeri di morti per incidenti stradali sono assolutamente ridicoli ai confronti delle mostruose cifre presentate annualmente dall' Italia. Anche in questo campo, siamo spaventosamente arretrati. Se prima si diceva che la civiltà di un popolo si vedeva dalla pulizia delle toilette pubbliche, ora si può dire che il modo di guidare dà immediatamente l'idea della tracotanza, dell' arroganza, della prepotenza o dell' educazione di un popolo. Non si può vivere solo sui monumenti e sulle opere d'arte se poi rischi di non arrivare a vedere la torre di Pisa perchè un folle ti ha falciato a 160 all' ora.

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