Lugo, il molestatore in parte confessa. E chiede di esser aiutato

Lugo, il molestatore in parte confessa. E chiede di esser aiutato

Lugo, il molestatore in parte confessa. E chiede di esser aiutato

RAVENNA - Ha ammesso parzialmente le proprie responsabilità il 35enne arrestato martedì dai Carabinieri della Compagnia di Lugo con le accuse di violenza sessuale, atti osceni e corruzione di minorenne. L'indagato, un artigiano finora incensurato, ha realizzato la necessità di farsi curare durante l'interrogatorio di garanzia che ha sostenuto martedì davanti al gip del Tribunale di Ravenna. Gli episodi si sono consumati il 18 agosto scorso a Passogatto di Lugo.

 

Semi-nudo il 35enne si presentò nel cortine di un'abitazione e costrinse una bosniaca di 63 anni (costretta ad una sedia a rotelle) a toccarlo nelle parti intime. Ad allontanare l'individuo fu la nuora. Poche ore più tardi si esibì davanti ad una bimba di 11 anni. Per avvicinarla le consegnò una banconota da 5 euro, denaro che sarebbe servito per mettere a tacere la piccola davanti ai genitori.

 

Ma l'undicenne informò subito i familiari, avvisando i Carabinieri. Il cerchio si è chiuso con l'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Monica Galassi su richiesta del pm Daniele Barberini. L'avvocato difensore, Giacomo Foschini, si è riservato di presentare istanza di scarcerazione affinchè il 35enne venga magari affidato ad un centro di cura.

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