LUGO - Lucrezia Lerro al ''Caffè letterario''

LUGO - Lucrezia Lerro al ''Caffè letterario''

LUGO - Dopo tante serate dedicate alla storia, per l'ultimo appuntamento del mese, torna la narrativa a Caffè Letterario. Questa sera (25 febbraio) alle 21, nella sala delle conferenze dell'Hotel Ala d'Oro di Lugo, la giovane scrittrice cilentana Lucrezia Lerro presenterà il suo romanzo "Certi giorni sono felice". Il libro, che le ha dato notorietà nel mondo letterario e che è stato fra l’altro finalista al Premio Strega, è stato riedito quest’anno da Bompiani. L'introduzione alla serata sarà affidata a Patrizia Randi curatrice insieme a Marco Sangiorgi della nostra rassegna letteraria.

Una madre disperata. Una figlia bulimica. Un dramma al femminile, appassionato e sincero, filtrato dalla terribile quotidianità di una malattia che corrode corpo e anima. La madre è costretta a vendersi, beffa del destino, a un grasso macellaio e ai suoi amici pur di pagare l'intervento dello psicanalista. La figlia, in un crescendo di alienazione e sadismo, si sfoga in un diario di confessioni tenere e implacabili. Lucrezia Lerro ci coinvolge, attraverso una scrittura dal ritmo indisciplinato, nella perversità della malattia, nella maternità afflitta dal senso di colpa, nella sofferenza di sopportare la diversità in un mondo di uguali. Percorriamo le strade di un paese chiuso e indifferente, sentiamo le voci maligne della gente, contando i passi della protagonista, tra la cucina e il bagno, nel calvario di tutti i giorni.

Al termine della serata degustazione di vini affidata questa volta a una delle cantine romagnole più prestigiose come i Poderi dal Nespoli di Civitella di Romagna.

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Lucrezia Lerro è nata il 6 luglio del 1977 ad Omignano piccolo centro cilentano in provincia di Salerno. A soli diciassette anni parte con le sue valigie per andare a studiare Scienze della Formazione Primaria in quel di Firenze dove si laureerà dopo essere stata già inserita nell’antologia poetica uscita nel 2004 per la casa editrice Mondadori, Nuovissima poesia italiana, curata da Antonio Riccardi e Maurizio Cucchi. In seguito approderà nella città di Milano e nello stesso anno darà alla luce il suo primo vero romanzo in prosa: Certi giorni sono felice, Pequod editore, che riscuote un ampio consenso critico, suscitando l’interesse di celebri autori come ad esempio Alberto Bevilacqua che dedica parole d’elogio alla scrittrice cilentana. Sue poesie sono apparse su riviste nazionali e internazionali quali Nuovi argomenti della Mondadori, Palomar e Poesia (Crocetti editore). Attualmente – dopo aver lavorato per la mondadori, collaborato per varie riviste della stessa casa editrice, ed essere stata assistente della psicoanalista Maria Rita Parsi -, collabora con il Centro Sperimentale di Cinematografia di cui il presidente è Francesco Alberoni.



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