LUGO - Rientra la Delegazione lughese recatasi a Sao Bernardo

LUGO - Rientra la Delegazione lughese recatasi a Sao Bernardo

LUGO - “Un’esperienza che difficilmente si dimentica”. Con queste parole, pronunciate con una forte commozione, il Sindaco di Lugo Raffaele Cortesi, recatosi in Brasile a capo di una delegazione di cui facevano parte, tra gli altri, anche l’assessore alla pace e alla solidariet del Comune di Lugo Ombretta Toschi e Don Antonio Savorani, saluta la popolazione di Sao Bernardo, una citt che gli ha lasciato un grande solco nell’animo. La partenza del primo cittadino e del suo seguito, fissata infatti per oggi.


“Pensavo di sapere molto sulla realt di Sao- prosegue Cortesi- ma debbo dire che, solo oggi, dopo averla toccata con mano, ho un quadro chiaro della situazione di questa popolazione che ora apprezzo ancora di pi per la grande capacit dimostrata di trasformare un progetto di carit in uno di sviluppo vero e proprio. Ho potuto parlare con molta gente del posto, con i volontari ed ho capito, dopo pochi giorni, quanto forte sia l’impegno di questa comunit, un impegno profuso per sviluppare le potenzialit in vere e proprie risorse. La pioggia insistente ed i freddo di questi ultimi giorni trascorsi a Sao, contano ben poco e fanno da contro altare ad un’atmosfera stupenda, quella calda della grande festa per il decimo anniversario del Centro di Formazione Professionale, cui ho partecipato, commosso, in compagnia del vice sindaco locale Jos Roberto. Una giornata intensa, trascorsa tra una miriade di persone all’interno di una struttura importantissima per la loro comunit. Il ricordo di Padre Leo Commissario e molti momenti di forte intensit emotiva e di una partecipazione “vera” da parte dei presenti, non potr mai dimenticarli. L’impegno di Lugo continuer e continuer con atti concreti. Lo meritano poich, per loro, il nostro contributo un grande stimolo per migliorare la societ in cui vivono. Hanno fatto enormi progressi e ne faranno altri, la loro forza interiore davvero grande”.


E Silvano Morini, Sindaco di Castel Bolognese, anche lui a Sao, esprime il concetto con una frase secca ma chiarissima: “noi non diamo loro il pesce, ma la canna per pescare”.

Ombretta Toschi dal canto suo “entusiasta” dell’esperienza.

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“Ho potuto toccare con mano quella realt- ha commentato- vedere con i miei occhi quanto sia duro vivere l, portare avanti un impegno quotidiano per combattere la povert ed una mancanza d’istruzione; ma forse sono questi i motivi che hanno incrementato la loro forza di volont, che li hanno resi cos tenaci, che li fanno vivere con un desiderio continuo di migliorarsi. Hanno gi fatto moltissimo ma faranno ancora di pi, ne sono certa. Dal canto nostro continueremo a stargli vicino”.

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