Mafia, in manette favoreggiatore dei boss Lo Piccolo

Mafia, in manette favoreggiatore dei boss Lo Piccolo

PALERMO - E' stato arrestato martedì un terzo favoreggiatore dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Si tratta di un allevatore cinquantenne di Montelepre, che lunedì è stato visto arrivare alla villetta di Giardinello alla guida di una Bmw.


DURO COLPO ALLA MAFIA - Nuovo duro colpo inferto alla mafia siciliana. La Squadra Mobile di Palermo ha arrestato i super latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo. In manette anche i due “luogotenenti” Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi. I quattro erano inseriti nella speciale lista dei 30 maggiori ricercati d’Italia. Sono stati tutti arrestati in una casa di campagna a Giardinello, vicino a Carini, mentre stavano svolgendo un vertice tra boss. In manette anche due complici.

A condurre le indagini che hanno consentito di stringere la manette ai polsi dei quattro mafiosi sono state condotte dai pm Nico Gozzo, Gaetano Paci e Francesco Del Bene. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Morvillo.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Ansa, per il procuratore di Palermo Francesco Messineo “i personaggi arrestati non sono solo latitanti ma capimafia che esercitavano il loro potere sul territorio”. Il questore di Palermo Giuseppe Caruso, sempre all’Ansa, ha commentato la notizia con grande soddisfazione.

“Dopo l'arresto di Bernardo Provenzano adesso toccava ai Lo Piccolo e la polizia di Stato è riuscita a raggiungere questo risultato portando in cella anche latri due latitanti – ha detto -. Eravamo sulle tracce dei boss già da tempo e questo è un grande risultato, aver preso anche altri due latitanti importanti”.


“TI AMO, PAPA’” - “Ti amo, papà”. Così, si sarebbe rivolto Sandro Lo Piccolo al padre Salvatore Lo Piccolo, subito dopo l'arresto dei due boss latitanti. Il giovane boss, subito dopo la cattura, è scoppiato a piangere rivolgendosi più volte al padre.

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