Manovra, dall'Unione dei Comuni richieste ufficiali al Prefetto

Manovra, dall'Unione dei Comuni richieste ufficiali al Prefetto

FOGNANO - Un ordine del giorno a più voci per dimostrate il dissenso contro la manovra recante "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica" (D.L. 78/2010) adottata dal Governo.

 

Nella mattinata di martedì 13 luglio 2010, in occasione della giornata nazionale di mobilitazione indetta dall'Uncem il presidente dell'Unione dei comuni di Brisighella, Casola Vaslenio e Riolo Terme, Emma Ponzi si è recata a Ravenna, presso la Prefettura per consegnare allo stesso Prefetto, Riccardo Compagnucci una serie di documenti ufficiali provenienti dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dall'Anci, l'Upi e l'Uuncem riunitesi il 1° luglio scorso in cui sono espressi duri giudizi sulla manovra finanziaria realizzata dal Governo.

 

«Con questi documenti - afferma la Ponzi - noi amministratori dei piccoli comuni, della comunità montane e delle unioni pur ribadendo la convinta disponibilità a contribuire al contenimento della spesa pubblica e al rispetto dei saldi finanziari contenuti nel provvedimento non possiamo che esprimere un assoluto dissenso sulla distribuzione dei tagli fra i diversi comparti della pubblica amministrazione. Una scelta politica, quella in fase di approvazione, che riversa tutto il peso della manovra essenzialmente sul sistema delle Autonomie territoriali con grave danno per i servizi verso i cittadini, le famiglie e le imprese. Mentre contemporaneamente assistiamo alla moltiplicazione di ministeri e sotto segretari che in forme ben più importanti influiscono sulla spesa nazionale».

Di conseguenza, nel documento si chiede così che «ferma restando la dimensione complessiva dei tagli, essa venga distribuita in modo proporzionale ed equo fra i diversi livelli di governo e che si superi la rigidità ed il metodo dilatorio seguito finora dall'Esecutivo nell'affrontare con spirito di reale e leale collaborazione con Regioni ed Enti locali montani le problematiche enunciate».

Ed ancora, per il presidente Ponzi «noi tutti crediamo che l'attuazione della Legge 42/09 sul Federalismo fiscale, avvenga in maniera coordinata, coerente e contestuale per tutti i livelli di governo di conseguenza in questo documento congiunto chiediamo l'istituzione di una Commissione straordinaria Governo - Regioni - Autonomie locali con il compito di verificare i costi di funzionamento delle pubbliche amministrazioni, al fine di contribuire alla individuazione di ulteriori misure di risparmio e riqualificazione della spesa pubblica».

 

Infine i sindaci, i presidenti delle Unioni e delle Comunità montane attraverso le prefetture chiedono che «sulla base delle considerazioni espresse in questi documenti, possa avvenire un tempestivo incontro con il Presidente del Consiglio al fine di giungere alla definizione condivisa delle misure riguardanti le Autonomie territoriali da inserire in sede di conversione del decreto legge 78/2010».

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