Manovra, Vasco Errani: "Il nostro allarme è fondato"

Manovra, Vasco Errani: "Il nostro allarme è fondato"

Manovra, Vasco Errani: "Il nostro allarme è fondato"

"Le dichiarazioni rilasciate da diversi Ministri dimostrano che l'allarme lanciato dalle Regioni sulla insostenibilità e sulla iniquità della manovra è fondato", lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni e della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. "Prendo atto - prosegue Errani - che esiste un maggiore grado di consapevolezza sulla pesantezza e sulla sproporzione del taglio imposto alle Regioni. E' un primo passo in avanti, frutto della nostra iniziativa responsabile e istituzionale".

 

"Ora attendiamo i fatti. Deve essere chiaro a tutti che ci sono in gioco servizi essenziali per i cittadini in settori come il trasporto pubblico locale, il welfare, la sanità e il sostegno alla piccola e media impresa. Riequilibrare la manovra non è soltanto giusto, ma è anche indispensabile per l'Italia".

 

"Adesso è il momento - ha aggiunto il Presidente della Conferenza delle Regioni - di fare chiarezza sulle diverse voci della spesa pubblica per effettuare una scelta che sia condivisa dai diversi livelli istituzionali della Repubblica. Lasciamo da parte la demagogia, impegnamoci in uno sforzo comune, al centro come in periferia, nella lotta per ridurre i costi di funzionamento e gli sprechi e costruiamo una manovra correttiva che sia sostenibile e soprattutto che non imponga sacrifici alle fasce più deboli della popolazione".

 

"Di fronte alla difficile fase che vive il Paese - ha concluso Errani - occorre mettere bene a fuoco gli obbiettivi. C'è la necessità di inforcare lenti che ci facciano vedere bene da vicino, e mi riferisco ai conti pubblici,  alla trasparenza degli stessi e ai conseguenti interventi finanziari. E c'è la necessità di avere le giuste lenti per vedere lontano e dare al federalismo fiscale quella base finanziaria che lo renda possibile e utile per l'intero Paese".

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Fortemignolo
    Fortemignolo

    L'Emilia-Romagna è tra quelle regioni dove la somma di quanto versa allo Stato superano di 8 miliardi rispetto ai trasferimenti complessivi che riceve. La Lombardia è prima con 12 miliardi. Perché Errani non porta avanti con decisione il federalismo fiscale, chiedendo alle regioni sprecone di stringere la cinghia? Purtroppo Errani è chiuso nel solito bozzolo simil-radical-chic in cui occorre chiedere senza togliere a nessuno, anche a quelli a cui sappiamo piace sperperare, tanto paga Pantalone. Ill caro Errani sa cosa dovrebbe fare, richiedere l'adozione di costi standard di riferimento, affinchè siano individuate le amministrazioni che si comportano meglio dalle altre. Perchè progetti come "100 indicatori per 100 province", che rileva tali costi, non è stato portato avanti, pur essendo stato attivato in Emilia-Romagna? Il perchè è il solito: è meglio lamentarsi e sparare nel mucchio, che rimboccarsi le maniche e fare, col rischio di essere poi impopolare. Vai Errani, il tuo tempo è trascorso.

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    Simpatici la cricca dei berluscones, parlano di federalismo e poi tagliano i fondi alle regioni e comuni. Ovviamente il taglio delle Porvince era solo un'idea da campagna elettorale. Mai che si tolgano un privilegio, tipo la pensione dopo 2,5 anni di legislatura mentre pensano già per i comuni mortali ai 70 anni. E poi aumenti ai voli di statoe meno treni, e via andare. A casa a calci nel culo sta cricca! Ma arriveranno Puni e Bartolini quelli della frana del corniolo e di H'era non c'hera.

  • Avatar anonimo di passatore
    passatore

    FACILE APRIRE BOCCA E PARLARE....SEMPRE A DARE LA COLPA AGLI ALTRI, COMINCIATE A DARE IL BUON ESEMPIO E TAGLIATEVI LO STIPENDIO, CHE E' VERGOGNOSO.... 7000 EURO PER UN CONSIGLIERE REGIONALE...MILIONI DI ERUO PER LE CONSULENZE ESTERNE! GRAZIE!

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -