Ausl Romagna, il primo anno di Tonini: "Il 2016 l'anno per concludere l'integrazione"

Avanti tutta con l'integrazione dell'Ausl Romagna. Il 2016 sarà l'anno, negli auspici del direttore generale Marcello Tonini, in cui l'Ausl diventerà un' "azienda normale" dopo una lunga transizione

Avanti tutta con l'integrazione dell'Ausl Romagna. Il 2016 sarà l'anno, negli auspici del direttore generale Marcello Tonini, in cui l'Ausl diventerà un' “azienda normale” dopo una lunga transizione. Tonini lo spiega in una lettera aperta che ha inviato a tutto il personale, nel giorno del compimento del suo primo anno da direttore generale: “Il 2016 sarà l’anno in cui agire davvero sui nostri meccanismi operativi più fini. Il 9 marzo prossimo con la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria diamo inizio all’applicazione della legge sulla riorganizzazione ospedaliera, occasione unica per formulare proposte operative “concrete” in favore di una sanità a misura di pazienti. Riuscire a nominare venti nuovi primari (un impegno che nessuna azienda sanitaria ha mai affrontato in una volta sola) comporterà di contare su un’incredibile carica innovativa e su un ampliamento dell’offerta di servizi di qualità, ma richiederà anche uno straordinario sforzo d’integrazione”.

Ed ancora: “Entro il 2016 si deve concludere la riorganizzazione dell’apparato amministrativo e stiamo vincendo la scommessa di razionalizzare risorse senza stravolgere la vita delle persone. Ancora non conosciamo le risorse economiche che saranno destinate all’AUSL della Romagna ma contiamo su una quota aggiuntiva che ci permetta di attivare un ambizioso piano acquisti per attrezzature biomediche e investimenti strutturali di 45 milioni”.

Nella lettera di martedì Tonini spiega: “Dopo un anno s’inizia a respirare aria nuova, anche se la consapevolezza che la montagna da scalare è ancora alta. E’ l’aria nuova data dalla concretezza della positività degli indicatori e dalla percezione che l’organizzazione sta prendendo forma reale. In un anno abbiamo fatto molti passi importanti come l’Atto Aziendale, l’Assetto Organizzativo, le selezioni interne per 95 direttori di struttura complessa, un corposo piano assunzioni per infermieri e medici, i concorsi e le nomine di 10 nuovi primari più altri 10 in cantiere, e ringrazio tutti quelli che hanno sostenuto col loro lavoro questo carico straordinario. Nel 2015 abbiamo effettuato un piano investimenti di 49 milioni di euro tra attrezzature biomediche e adeguamenti strutturali; il 25 febbraio siamo riusciti a firmare gli obiettivi del budget 2016 con i dipartimenti e sono stati attivati i primi processi comuni come il cedolino unico, ecc. Pur nella nostra vastità stiamo diventando un’azienda normale”.

“Però l’aspetto più importante è nell’impalpabile convinzione che abbiamo fatto bene ad aver impresso un’accelerazione all’intera struttura. Stiamo andando avanti perché sappiamo che la strategia nasce dall’azione, mentre le aziende perdenti credono che l’azione derivi dalle strategie. Gli operatori sanitari sono persone speciali, al di là di episodiche cadute di stile, perché alla fin fine lavorano veramente per le persone di cui si prendono cura e questa caratteristica è la forza del ritmo quotidiano”. Tonini infine annuncia che a breve si vedrà apparire sulla facciata delle strutture dell'Ausl, grandi pannelli con lo slogan “Insieme, sulle vie della cura”.

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