Mareggiate natalizie, danni nel riminese e nel ravennate

Mareggiate natalizie, danni nel riminese e nel ravennate

Un fine settimana di Natale preoccupante per i litorali riminese e ravennate. Le violente mareggiate che, specialmente nella notte tra il 24 ed il 24 hanno allagato stabilimenti balneari e strade. Flagellate soprattutto Marina Centro,la zona sud del comune di Rimini, nella spiaggia antistante Piazzale Kennedy, l'acqua ha raggiunto anche il Nettuno, danneggiando il piano terra della struttura. Le barriere di sabbia, visto il forte vento e la pioggia sono state quasi inutili. A Ravenna c'è già l'appello del presidente della Cooperativa balneari al Sindaco Matteucci.

 

Maurizio Rustignoli in una lettera si rivolge alle istituzioni, in particolare al sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e al presidente della Regione Vasco Errani, per affrontare insieme "questa nuova e pesante situazione di emergenza dalla quale vorremmo uscire per poter guardare al futuro con piu' certezze". I danni sono legati alle dune, drasticamente ridotte dall'acqua alta in alcune zone, mentre ci sono aree come quella di Lido di Savio che si sono allagate. L'alta marea si è "mangiata" molta sabbia, anche qui mettendo a rischio la bellezza e la possibilità di lavorare bene per gli operatori.

 

Le preoccupazioni degli stabilimenti aderenti a Confesercenti "sono forti anche perche' il periodo da affrontare prima dell'estate e' ancora lungo". Adesso, prosegue la lettera aperta, "occorre tamponare, ripristinare, accelerare i lavori per mettere al riparo le attivita' e i territori e per riportare quote di arenile ora divorate", anche perche' sono previste altre giornate a rischio proprio durante le festivita'. Tra le questioni amministrative in ballo (Bolkestein e concessioni all'asta) e quelle ambientali, conclude Rustignoli, "non c'e' davvero pace per le categorie balneari".

 

 

 

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