Maricica, l'aggressore si scusa con i romeni

Maricica, l'aggressore si scusa con i romeni

Maricica, l'aggressore si scusa con i romeni

ROMA - Alessio Burtone, l'aggressore di Maricica Hahaianu, l'infermiera morta una settimana fa a Roma dopo esser stata aggredita con un pugno per una lite durante una coda alla biglietteria della metropolitana Anagnina a Roma, attraverso l'avvocato Fabrizio Gallo, ha inviato un messaggio di scuse e cordoglio ai romeni al quotidiano Evenimentul zilei sotto il titolo "Il messaggio dell'assassino di Maricica Hahaianu ai romeni: mi dispiace tantissimo".

 

"Prima di tutto, si scusa con i familiari della signora Maricica e con l'intero popolo romeno", ha scritto il legale. "Credo che Alessio Burtone non abbia litigato con lei e non l'ha colpita perché era romena, ma perchè è scattata una banale lite, che avrebbe potuto succedere tra altre due persone qualsiasi", ha aggiunto Gallo. "Non si pone il problema della nazionalità: ora i romeni sono benvenuti in Europa e fanno parte, accanto a noi, dell'Europa", ha sottolineato.

 

Il giovane e la sua famiglia "pensano sempre al bambino della donna, che si chiama pure Alessio", ha continuato la lettera. Ribadendo che Alessio non voleva la morte della donna, l'avvocato ha scritto che il ragazzo "si assume la piena responsabilità e comunica tramite me le sue più sentite scuse ai parenti di Marica e ai connazionali". "Siete un popolo pari a quello italiano, che è emigrato alla ricerca di una vita migliore per i vostri figli", si legge nel messaggio.

 

"Maricica, una persona molto brava, ha trovato sfortunatamente la morte per colpa del mio cliente e perciò sono profondamente addolorato e vi chiedo anch'io scusa umilmente", ha concluso Gallo.

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