Marie Antoniette e la bravura di Sofia Coppola

Marie Antoniette e la bravura di Sofia Coppola

L’argomento storico e la formula di ritratto biografico sono insidie pericolose per un regista.

La bravura di Sofia Coppola è stata proprio quella di rendere uno dei capitoli più famosi della storia francese - il film è ambientato alla corte di Versailles nel periodo immediatamente precedente alla presa della Bastiglia - non una foto sbiadita d’epoca, ma uno spaccato intenso sulla vita della regina di Francia Maria Antonietta, che prima di essere la Delfina, fu soprattutto un’adolescente, dolce, spaventata e piena di voglia di vivere la propria gioventù.

Davvero nell’opera di Sofia Coppola si percepisce l’umanità di una ragazzina spaesata e disorientata, ma anche piena di positività, forte nella propria fragilità, pronta ad adempiere fino in fondo a un ruolo che le fu imposto, ma che fu capace di fare suo. Ingenuamente convinta che le mura di Versailles rappresentassero i confini del mondo, incapace di immaginare che la propria dimensione dorata fosse una realtà più che privilegiata, divenne il capro espiatorio della disperazione del popolo parigino, prosciugato e affamato dalle tasse di un governo sconsiderato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quello che prima d’ora non le fu mai scusato diventa, nel film della Coppola, la sua forza. L’essere troppo giovane per regnare, per le responsabilità da regina, preoccupata come ogni adolescente delle scarpe e dell’acconciatura, impaziente di scoprire l’amore, si fondono in immagini dai colori caldi e saturi, in un ritratto che più che assomigliare a una biografia storica, sembra, soprattutto nella prima parte, raccontare la vita di una rock-star o una diva del cinema. Azzeccatissima la scelta della colonna sonora rock, che esprime perfettamente la voglia di ribellione e di trasgredire di un’adolescente intrappolata.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -