Maroni: ''Cerchio si stringe su Denaro e Zagaria''

Maroni: ''Cerchio si stringe su Denaro e Zagaria''

Maroni: ''Cerchio si stringe su Denaro e Zagaria''

ROMA - "Si sta stringendo il cerchio attorno agli ultimi due superlatitanti che mancano all'arresto, Matteo Messina Denaro e Michele Zagaria". Lo ha affermato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, all'indomani della cattura del boss dei Casalesi. Il responsabile del Viminale ha evidenziato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi che complessivamente i mafiosi catturati sono 6.754. Sono 28 i latitanti di massima pericolosità finiti in carcere.

 

All'appello mancano Denaro e Zagaria. L'arresto di Antonio Iovine, ha ribadito il ministro, è un "risultato eccezionale e straordinario" che segna un "altro punto a favore dello Stato". Secondo i dati del Viminale, i beni sequestrati ammontano alla cifra "strabiliante" di 17.854 milioni di euro e 35.601 beni, con un incremento nei sequestri del 295% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

 

Il fondo unico giustizia, nel quale confluiscono i denari sequestrati alla criminalità organizzata, ammonta in totale a circa 3 miliardi di euro. Quella del governo è "l'antimafia dei fatti e dei risultati, cui mi onoro di appartenere". Sempre a proposito di criminalità, Maroni ha confermato che l'infiltrazione delle mafie nelle regioni del nord "è una realtà purtroppo evidente".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -