Maturità 2010, gli studenti fuori le scuole: ''Scelto il meno peggio''

Maturità 2010, gli studenti fuori le scuole: ''Scelto il meno peggio''

Maturità 2010, gli studenti fuori le scuole: ''Scelto il meno peggio''

FORLI' - Aspettano fuori dalle scuole i compagni che sono ancora alle prese con il tema, chiamano i genitori per raccontare le impressioni a caldo, si confrontano sulle tracce scelte. Sono i maturandi forlivesi, che martedì hanno affrontato la prima prova della Maturità 2010.  Dalle prime dichiarazioni rilasciate a Romagnaoggi.it i ragazzi non sono soddisfatti delle tracce. In particolare della tipologia A, l'analisi del testo su Primo Levi, autore che "quasi nessun docente è riuscito ad affrontare durante l'anno". Per la maggiore vanno ‘il ruolo della musica' e ‘Piacere e piaceri'.

 

>LE IMMAGINI DEGLI STUDENTI ALLE PRESE CON LA MATURITA'

 

C'è chi definisce le tracce "infattibili", tranne una, quella che pone l'interrogativo sugli ufo: ‘Siamo soli?'. Hanno scelto l'ambito tecnico-scientifico della Tipologia b (saggio breve o articolo di giornale) tra gli studenti dell'Itis Marconi,  Federico Fiumi , Marco Calderoni e Michael Garavini.  I loro ‘colleghi' hanno preferito in gran parte il ragionamento sulla ‘Ricerca della felicità", nell'ambito socio-economico. "Mi sentivo di riuscire a fare qualche collegamento di letteratura", spiega Massimo Nobili.

 

Questo tema ha catturato anche alcuni studenti del Liceo Classico Morgagni. Lo hanno scelto Sara Giordani, che ha sviluppato un percorso di collegamento tra "la letteratura, la filosofia e la società odierna", Azzurra Spazzoli , Giulia Torelli e Ilaria Pizziggati. L'aria che si respira fuori dalle scuole è quasi di incredulità, in tanti spiegano che hanno scelto "il meno peggio". Rispetto all'anno scorso, quando gli studenti uscivano, dopo avere portato a termine il tema, quasi tutti soddisfatti, questa volta le scelte del Ministero hanno lasciato un po' di stucco. E gli studenti non si sono sentiti stimolati dalle proposte.

 

‘Il ruolo della musica nella vita', ovvero la Tipologia D, pare essere stata la traccia preferita dei maturandi dell'Its, c'è chi, come Tommaso Zoffoli , Marco Ballardini e Giuseppe Esposito, l'ha scelta perché è un musicista. In questa direzione sono andati anche Mattia Valmori, che ha sentito questo argomento come il più "inerente" a sé, Anton Ivanov, Marco Ricci, che si è "visualizzato prima i testa lo svolgimento degli altri temi", ma poi ha scelto questo. Dal Classico la suonatrice di flauto traverso Beatrice Bacca e Chiara Camporesi.

 

All'uscita del Marconi anche uno studente del serale, Maurizio Grifoni, 47 anni, uno dei pochi che ha voluto approfondire il tema del ‘ruolo dei giovani nella storia e nella politica'. "Ho scelto di orientarmi su quello che ci si aspetta dai giovani che dovranno riscrivere il nostro futuro", spiega.

 

Le studentesse del Morgagni hanno preferito di gran lunga l'ambito artistico-letterario della Tipologia B, ovvero ‘Piacere e Piaceri' nell'analisi di autori tra i quali Botticelli e D'Annunzio. Si sono cimentate in questo tema Maria Teresa Tisi e Martina Picone, che hanno definito anche le altre tracce "fattibili", Elena Casadio, alla quale è sembrato "il meno peggio", Lorenza Arfelli, che ha visto la "possibilità di potere maggiormente spaziare nei confronti tra le opere", Maria Sampieri, Annalisa Greppi e Francesca Valbonetti, che è andata sul sicuro: "Gli altri non mi piacevano". Una delle poche ad avventurarsi su Primo Levi, l'analisi del testo, Tipologia A, è stata  Tania Rossi, semplicemente perché secondo lei "era l'unico fattibile".

 

Chiara Fabbri


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