Medicina, madre e figlia investite ed uccise. Arresti domiciliari per il conducente del furgone

Medicina, madre e figlia investite ed uccise. Arresti domiciliari per il conducente del furgone

Medicina, madre e figlia investite ed uccise. Arresti domiciliari per il conducente del furgone

MEDICINA - Il gip di Bologna, Alberto Gamberini, ha disposto gli arresti domiciliari per L.M., il giovane elettricista di 29 anni che venerdì sera, al volante di un furgone, ha falciato un'intera famiglia a Sant'Antonio di Medicina, uccidendo Valeria Bonora, 50 anni, infermiera dell'ospedale di Budrio, e la figlia Sofia Mistry, studentessa di 25 anni. Il gip ha convalidato l'arresto disposto dal pm Giuseppe Di Giorgio per omicidio colposo plurimo e guida in stato di ebbrezza.

 

La sciagura si è consumata in via Idice. Il giovane è risultato positivo con un tasso di alcol nel sangue superiore a 1,50 grammi per litro, vale a dire oltre tre volte il limite fissato dalla legge in 0,50. Secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dai Carabinieri, la famiglia stava passeggiando sul ciglio della strada per raggiungere la chiesa di Sant'Antonio, dove avrebbe dovuto partecipare alla Via Crucis del venerdì Santo.

 

Dopo l'incidente, il 29enne ha percorso una cinquantina di metri e si è fermato, avvicinato dai testimoni: era in stato di choc. Prima di tornare a casa, in una frazione di Medicina dove abita con la madre, aveva accompagnato un collega e si era fermato a bere qualcosa come aperitivo. Nei prossimi giorni sarà eseguita una perizia cinematica per capire a che velocità procedeva il furgone.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di saw
    saw

    Meglio non commentare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -