Medri (Ascom Cervia) lancia l'appello: "Il turismo torni protagonista"

Medri (Ascom Cervia) lancia l'appello: "Il turismo torni protagonista"

Medri (Ascom Cervia) lancia l'appello: "Il turismo torni protagonista"

"Dobbiamo essere protagonisti del futuro". E' il messaggio che il presidente degli albergatori Ascom di Cervia, Terenzio Medri, lancia in occasione dell'annuale assemblea degli Albergatori Ascom, all'interno dei Magazzini del Sale, dove si inaugura il primo Expò dedicato al design e all'innovazione per l'accoglienza turistica "Le stanze d'albergo". Medri chiede a nome dei propri associati che il turismo venga riconosciuto con il peso che merita "la prima industria del paese".

 

Martedì 16 settembre dalle 16.30, all'assemblea di Ascom interverranno anche il Sindaco di Cervia, Roberto Zoffoli, l'Assessore Regionale al turismo e commercio, Guido Pasi, politici, tecnici, amministratori e operatori turistici, discutendo dell'andamento della stagione turistica 2008 e lanciano i temi strategici per la futura stagione turistica.

 

"L'Emilia Romagna è la seconda in Italia per numero di alberghi (sono 4791) e la prima per camere (153.344) e posti letto (285.837) - osserva Medri -. Perché di fronte a questi dati il peso del turismo non è ancora riconosciuto a pieno?".

 

Medri ricorda le richieste che le associazioni turistiche italiane hanno rivolto al governo, come ad esempio "la riduzione dell'Iva dal 10 al 7% per allinearci agli altri paesi europei e per aumentare la competitività" e pone l'accento sull'esigenza di una "maggiore e migliore visibilità".

 

Elemento, quello promozionale, di importanza primaria e strategica "perché il turismo ha bisogno di visibilità e di risorse certe. E anche di investimenti. Pubblici e privati. Occorre sempre più qualificare la nostra offerta turistica. Ma anche saperla vendere sfruttando canali nuovi, come la rete".

 

Non secondario rispetto allo sviluppo turistico è il tema delle infrastrutture e dei trasporti. Medri nota con amarezza che "siamo scollegati dal resto del Paese, lo siamo in termini di grandi collegamenti e lo siamo in termini servizi. Ci stanno tagliando, letteralmente, i fili. Come è avvenuto con l'aeroporto di Forlì".

 

A proposito del "Ridolfi", Medri ricorda che "lo scorso anno di questi tempi parlavamo del sistema aeroportuale emiliano romagnolo, con a Bologna i voli internazionali, a Rimini i charter e a Forlì i low cost". Una situazione che oggi, secondo il presidente degli albergatori cervesi, è completamente cambiata.

 

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"Ora, con la perdita dei voli internazionali Ryanair a Forlì, il sistema è stato scardinato - dice Medri - e noi non abbiamo più lo scalo di riferimento di area. Cervia, Ravenna, Cesenatico e in parte Rimini sono rimaste orfane. Mi pare un problema. In questo modo l'Emilia Romagna perde e Bologna non vince. Qualcuno dovrà risolvere il problema...sindaci, presidenti delle province, della regione, quale soluzione proponete?". 

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