Meldola 2,4 milioni dal patto di stabilità. Alessandrini (Pd): "Rimedio agli scippi di Tremonti"

Meldola 2,4 milioni dal patto di stabilità. Alessandrini (Pd): "Rimedio agli scippi di Tremonti"

Meldola 2,4 milioni dal patto di stabilità. Alessandrini (Pd): "Rimedio agli scippi di Tremonti"

Dal patto di stabilità 2,4 milioni di euro a Meldola. "Se Meldola ha potuto contare su 2,4 milioni di euro aggiuntivi, è solo grazie alla legge regionale che ha posto rimedio agli scippi di Tremonti". Il consigliere regionale Pd Tiziano Alessandrini risponde alla polemica innestata dal centrodestra di Meldola sulle risorse liberate dalla Legge Regionale dagli assurdi vincoli del Patto di Stabilità nazionale. "Negli ultimi ventiquattro mesi la Regione Emilia-Romagna ha sostenuto gli enti locali rinunciando in favore di Comuni e Province a una parte della propria potenzialità di spesa.

 

"Il patto di stabilità - afferma Alessandrini - è nato nel 1999 per contenere la spesa pubblica nel rispetto dei parametri di Maastricht, ma nel corso degli anni ha subito radicali mutamenti. L'attuale Governo ha deciso di applicare una versione ultra restrittiva per gli enti locali: per tenere alta la potenzialità di indebitamento e allo stesso tempo evitare di uscire dai parametri imposti dall'UE, Tremonti ha scaricato praticamente tutti i vincoli su Regioni, Comuni e Province. E questo nonostante il 93% del debito pubblico sia prodotto dallo Stato centrale e solo il 7% dagli enti locali. Stante l'attuale formulazione del Patto, i Comuni e le Province, pur avendo fondi in cassa, non possono pagare i fornitori, con conseguenze facilmente immaginabili per le aziende che per via della crisi sono sempre più in difficoltà."

 

"Negli ultimi ventiquattro mesi - prosegue il consigliere Alessandrini - la Regione Emilia-Romagna ha sostenuto gli enti locali rinunciando in favore di Comuni e Province a una parte della propria potenzialità di spesa (70 milioni di euro nel 2009, 92 milioni di euro nel 2010). Per fare ancora di più alla fine del 2010 la Regione ha poi approvato una nuova legge sul patto di stabilità territoriale che stabilisce che la Regione sarà l'interlocutore unico verso il ministero dell'Economia per la gestione del patto. In questa maniera il governo Berlusconi non può più avocare a sé, togliendola ai territori emiliano-romagnoli, quella parte di potenzialità di spesa che ogni Comune non ha potuto usare per rispettare le regole del Patto: 204 mln di euro nel solo 2009 che adesso, grazie alla nuova legge regionale - sostiene Alessandrini - i Comuni e le Province della nostra Regione potranno usare per procedere a pagamenti, per sostenere investimenti e quindi per liberare le risorse a favore dei nostri territori, delle imprese, per il lavoro."

 

"Meldola grazie al Patto di stabilità Regionale ha potuto utilizzare 2.400.000 € di euro dei complessivi 92 milioni di euro che abbiamo messo a disposizione di 24 comuni per sbloccare pagamenti ed investimenti e che altrimenti sarebbero rimasti fermi. Questi soldi hanno azzerato i residui passivi verso i fornitori e hanno dato respiro all'economia locale. Nonostante gli ostacoli posti da un Governo federalista solo a parole - conclude Alessandrini - la Regione Emilia-Romagna continua a lavorare nell'interesse dei cittadini e degli enti locali."

 

 

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