Meldola, cartello in dialetto: Capacci e quell'accento di troppo

Meldola, cartello in dialetto: Capacci e quell'accento di troppo

Meldola, cartello in dialetto: Capacci e quell'accento di troppo

MELDOLA - "Sarà perché come madre lingua ho il dialetto romagnolo, l'italiano per me é solo una seconda lingua, una lingua acquisita, imparata con molta difficoltà a Cusercoli, fatto sta che i cartelli col nome romagnolo posti all'ingresso dei paesi non mi dispiacciono affatto. Ma quella 'é' accentata non c'entra nulla..." Inizia così il commento dell'ex assessore del comune di Forlì, Palmiro Capacci, in merito al cartello in dialetto posto all'ingresso del paese.

 

"Passo da Meldola - dice Capacci - e leggo il cartello "Médla", non mi sfugge che l'accento acuto sulla "é" , come nella parola "poiché"; nel dialetto romagnolo l'accento non è secondario. I romagnoli, i meldolesi pronunciano il nome del proprio paese con la "e" senza accento, come nella prima "e" della parola "perché" non come la seconda "é"."

 

"Il cartello stradale - conclude Capacci - principalmente é rivolto a che non sa il nome dialettale di Meldola, chi già lo sa non ne ha bisogno, ma scritto in tal modo si pronuncia con un suono ridicolo, infatti, mi sono subito divertito a prendere in giro alcuni amici meldolesi incontrati poco dopo aver letto il cartello. Questo è un romagnolo di chi non conosce il romagnolo, é un romagnolo da buzzurri. Ho concluso che piuttosto che storpiare in modo ridicolo il nome di Meldola era meglio non mettere niente"  

Commenti (12)

  • Avatar anonimo di Spartaco
    Spartaco

    Il cartello in dialetto mi dice poco, di sicuro non mi piace che sia un cartello di partito e credo si tratti di una iniziativa provocatoria di quattro/cinque fanatici, fatta per dividere un dentro da un fuori, e a questo mi oppongo come la maggioranza della gente (una percentuale oscillante tra l'85 e il 90% è contraria a queste azioni della Lega). Ma d'altra parte quel partito ci ha pensato e difende la sua scelta a spada tratta, come un articolo di fede... facciano pure loro, la gente misura i risultati concreti dell'azione politica, se le basta un cartello, l'importante è che non pretendano di parlare a nome di tutti o della maggioranza, sarebbe ridicolo. Un bel coro e una bella fisarmonica che intonano le cante di Spallicci, la nostra cucina, i nostri paesaggi di campagna (quei pochi rimasti non sfigurati) invece mi fanno sentire più vicino alla cultura popolare della mia terra, a una civiltà contadina e cittadina che è stata travolta dalla modernizzazione, e che non tornerà mai più: ricordare e conoscere è giusto, riviverla è difficile se non impossibile, imporla è sbagliato, era la cultura dei poveri, dei braccianti e dei proletari emarginati e sfruttati dalle classi dominanti, non uno strumento di esclusione o di potere, non un segno di distinzione e diversità rispetto agli altri. Riscopriamo e ricerchiamo ciò che ci unisce non contro qualcuno, ma per fare qualcosa di positivo, alziamo la testa da queste piccole patrie senza rinnegare le nostre origini (qualsiasi siano), respingiamo il ritorno delle cecità campanilistiche che sono da sempre il cancro di questo paese, facciamo conoscere la vera tradizione federalista che è il contrario del secessionismo leghista, poichè comporta un governo centrale FORTE e la massima SOLIDARIETA' nazionale.

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    Spartaco

    ma questa boiata che il Comune di Meldola è tra i più indebitati d'Italia da dove salta fuori? Dalla lettura del bilancio comunale 2010 e 2011 non risulta. Il tasso di indebitamento risulta inferiore di quattro punti alla media nazionale. Prima di scrivere, connettere la tastiera al cervello.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    si mantiene vivo il dialetto attraverso qualcuno che lo parla e lo puo insegnare.... non con cartelli che si possono associare alla defecazione ( per chi vien da fuori).... che poi certe persone parlino di difesa delle nostre origini romagnole quando loro girano con cappelli con le corna, si inventano la padania, puntando sulla loro origine celtica.. .ma per favore!

  • Avatar anonimo di scarabeo
    scarabeo

    romagnolo da generazioni cognome romagnolo sono uno di quelli che ha voluto il cartello e sono stato il primo a fotografarlo e a pubblicarlo su FB w il nostro dialetto w le nostre tradizioni e w la Romagna.E x il 4 si scrive.....ad cà sua.....

  • Avatar anonimo di Green_Power
    Green_Power

    In Trentino che imparano il ladino a scuola e hanno i cartelli toponomastici prima in ladino poi in italiano non è un'imposizione? Nessuno è indignato perchè non l'ha imposto la Lega! Indignatevi per tutte le cose imposte da 63 anni di amministrazione rossa a Meldola e dal percorso che ci ha reso uno dei comuni più indebitati d'Italia, invece di vedere UN SINGOLO CARTELLO come il male assoluto. Noi di soli delle Alpi e strisce pedonali verdi non ne abbiamo messe in giro per il paese. Ognuno paghi della sua idiozia, io non rispondo per quello che ha fatto una singola persona in Lombardia e la debolezza culturale la dimostra chi si scaglia contro questi piccoli atti di difesa delle nostre origini.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    il punto è che quel cartello è una pataccata, del resto gli stessi leghisti a Forlì evitarono, proponendo invece il latino Forum Livii... Qualcuno mi deve spiegare a che serve affermare la romagnolità in quel modo, trasformandola da scelta in imposizione. I leghisti insistono a non capire, i valori si scelgono, non si impongono. Medla. soli delle alpi, crocifissi in tutte le classi,passaggi pedonali verdi. sono sintomi della loro enorme debolezza culturale.

  • Avatar anonimo di Green_Power
    Green_Power

    E' incredibile come il professorone in questione non si sia nemmeno reso conto passando e ripassando che l'accento in questione non è "è", ma "é"!!!! Ne è stata fatta una questione politica perchè chiesta dalla lega... Se era stato chiesto dai cari compagni andava tutto bene vero? Come mai da Forlì non siete intervenuti con le vostre polemiche quando a Meldola hanno messo i cartelli dei gemellaggi? Perchè l'hanno fatto i compagni senza interpellare nessuno e come imposizione! I miei ossequi. X INSEPARABILE: Grazie dell'appoggio! :)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Davvero capacci ha imparato a leggere e scrivere in romagnolo, accenti inclusi ? A casa ? O in che scuola ? La sua nonna gli insegnava le differenze fra accento acuto, grave, la dieresi e via dicendo a cusercoli ? Ma merita l'accademia della crusca ! lo ritengo un privilegato. La lega forse è solo arrivata tardi. Nel caso di specie, va detto: hanno scappellato e si sono coperti di ridicolo. Per il resto, anche io preferirei dirigenti leghisti romagnoli. Ma poi si dice che sono razzisti nazifascisti, e allora meglio cosi', meglio prendere anche di importazione. Le buone idee (come le cattive) non hanno confini. D'altronde, anche il PD, se avesse qualche operaio nella sua classe dirigente, e non solo padroni, non sarebbe male, o no ?

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    ma quello che ha avuto l'idea del cartello Medla ha messo la scritta Pataca nel campanello ad ca' sus?

  • Avatar anonimo di inseparabile
    inseparabile

    Seguo con trepidazione quotidiana i movimenti della lega di Forlì, in particolare le dichiarazioni dei loro dirigenti. Faccio un appello agli amici leghisti: continuate così, non sapete quanto bene state facendo, soprattutto verso chi versa in stati confusionali, depressivi e di carenza di autostima. Vi adoro. Davvero!

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    fat in là paruol ch't'iimbura la pignata!

  • Avatar anonimo di Andrè
    Andrè

    Come possono i "cari" leghisti, tutti di evidente origine romagnola (vedi ad es. i cognomi Zanola-Morrone) sapere il nostro dialetto... Magari se si occupassero di cose serie riuscirebbero meglio! Magari... Chissà...

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