Meldola, la Croce Verde in Bosnia anche per l'ultimo dell'anno

Meldola, la Croce Verde in Bosnia anche per l'ultimo dell'anno

MELDOLA - Capodanno in Bosnia-Erzegovina per il Comitato "Tuttinsieme". L'aggregazione di enti, associazioni e aziende private costituita nel 1999 per far fronte alle emergenze umanitarie nei Balcani, e da sempre capitanata dalla Croce Verde di Meldola-Predappio, ritornerà nell'ex Jugoslavia mercoledì 30 dicembre 2009 con l'ennesimo carico di attrezzature sanitarie e didattiche. I due camion associati alla Trascoop di Forlì, condotti dagli autisti Giuseppe Cardinale e Mario Conficoni, faranno da apripista alla quarta spedizione del 2009 in terra bosniaca composta da 20 volontari guidati dal presidente Croce Verde Ferdinando Avenali. Nella lista dei partecipanti, oltre a medici e tecnici dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, compaiono anche alcuni imprenditori romagnoli.

 

Il convoglio toccherà soprattutto le località di Cazin e Bihac, entrambe a maggioranza mussulmana, ma è prevista una puntata pure a Donij Vakuf per consegnare alla sezione della Croce Rossa e all'associazione femminile "Anima" la consueta fornitura di abbigliamento usato e di filati offerti dal Comitato per la Lotta contro la Fame nel Mondo di Forlì e dal "Gruppo Preghiera di Montepaolo". Il grosso dell'attrezzatura - arredi sanitari, letti e tavoli servivivande donati dal Comune di Forlì e dalla clinica "Villa Serena" di Forlì - sarà lasciato ai responsabili dell'ospedale cantonale di Bihac, uno dei più grandi dell'intera Bosnia. La tappa a Cazin consentirà di lasciare al locale plesso scolastico e all'associazione disabili, l'ennesima partita di materiale didattico raccolto e rimesso in sesto dagli stessi volontari Croce Verde. Il rientro in Italia è previsto nel pieno del nuovo anno, alle prime ore di domenica 3 gennaio 2010.

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