Meldola, la Croce Verde riparte per la Bosnia con materiale didattico e sanitario

Meldola, la Croce Verde riparte per la Bosnia con materiale didattico e sanitario

FORLI' - Nuovamente in Bosnia. La Croce Verde di Meldola-Predappio riprende il filo del discorso umanitario con l'ex Jugoslavia avviato nel lontano 1996 e mai interrotto. Il convoglio con l'ennesimo carico di attrezzature sanitarie e didattiche dismesse dagli enti pubblici emiliano-romagnoli e tirate a lucido dai volontari croceverdini, partirà nella serata di mercoledì 10 novembre dal casello autostradale di Forlì.

 

I due camion condotti da Giuseppe Cardinale e Mario Conficoni, in ferie dalle rispettive ditte pur di ritornare in Bosnia da volontari, più due vetture guidate da Ferdinando Avenali e Graziano Rinaldini con a bordo una quindicina di persone fra volontari Croce Verde, medici e tecnici dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni, toccheranno le località di Velika Kladusa, Cazin e Bihac. Dal carico di attrezzature stivate sui "tir" croceverdini, obsolete per gli standard italiani ma essenziali per la poverissima popolazione bosniaca, spiccano i "riuniti" odontoiatrici donati dalla dottoressa Graziella Cristofani, e i condizionatori dismessi dell'ospedale di Sassuolo e offerti dall'Ausl di Modena. Il grosso dei beni sanitari sarà lasciato ai responsabili dell'ospedale cantonale di Bihac.

 

La tappa a Cazin consentirà di consegnare al locale plesso scolastico l'ennesima partita di materiale didattico, rimesso in sesto dai volontari croceverdini capitanati dal verniciatore Fabio Zaccarelli di San Colombano. A completare il lotto dei donatori vanno citati la Croce Rossa di Forlì, "Formula Servizi Società Cooperativa", il Comitato per la Lotta contro la Fame nel Mondo di Forlì e il "Gruppo Preghiera di Montepaolo". Il rientro in Italia è previsto nelle prime ore di domenica 21 novembre.

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