Meldola, teatro Dragoni: presentata la nuova stagione

Meldola, teatro Dragoni: presentata la nuova stagione

MELDOLA - La storica collaborazione tra l'Amministrazione Comunale di Meldola e Accademia Perduta/Romagna Teatri, giunge con la Stagione 2010/11 del Teatro Dragoni al ventunesimo anno di ininterrotta durata. Tale collaborazione ha, negli anni, portato ottimi risultati confermati da una sempre crescente affluenza di pubblico e dal fatto che un piccolo Teatro di provincia si sia trasformato, nel tempo, in un polo di riferimento culturale non solo locale, facendosi pioniere di stravaganti progetti quali la rassegna "A Teatro in Famiglia" della scorsa Stagione Teatrale.

 

Per confermare tale prestigio, la prossima Stagione Teatrale si annuncia, per il cartellone di Prosa, ricca di proposte, tra frizzanti commedie brillanti, allestimenti classici ed un'attesa "prima nazionale", che avranno per protagonisti celeberrimi nomi dei nostri palcoscenici.

Non mancheranno tuttavia le tradizionali ed amatissime rassegne di Teatro dialettale, sei serate all'insegna del buon umore con le tante, brave compagnie del nostro territorio, e di Teatro Ragazzi, con sei spettacoli programmati in fascia mattutina per le scuole meldolesi.

 

Forte dei grandi consensi e del numeroso riscontro del pubblico ottenuto nella sua prima edizione, tornerà anche il già citato cartellone di "A Teatro in Famiglia", vera peculiarità del Teatro Dragoni che, alla stregua dei Teatri d'oltralpe, proporrà bellissimi spettacoli del miglior Teatro per Ragazzi nella fascia oraria serale del sabato.

 

La rassegna di Prosa sarà inaugurata dalla commedia brillante Suoceri sull'orlo di una crisi di nervi interpretata, nei ruoli principali, da Gianfranco D'Angelo ed Eleonora Giorgi. Seguirà il sempre amatissimo Vito con uno spettacolo dedicato al pittore Ligabue; poi ancora Elena Bucci e Marco Sgrosso in una rilettura del classico goldoniano La locandiera; Raffaele Pisu, Lorenza Mario e Fabio Ferrari saranno solo alcuni dei protagonisti della divertentissima commedia Chat a due piazze, prima di lasciare il palco a Fausto Paravidino, uno dei più promettenti e talentuosi autori e interpreti della nuova generazione, con La malattia della famiglia M. In chiusura di cartellone Roberto Herlitzka, vera e propria leggenda dei nostri palcoscenici, che con Lello Arena proporrà Don Chisciotte.

 

Per la rassegna A Teatro in Famiglia si alterneranno, sul palcoscenico del Dragoni, quattro importanti produzioni e co-produzioni di Accademia Perduta, bellissime favole adatte a bambini e adulti di tutte le età! Si inizierà con I musicanti di Brema, scritto e diretto da Claudio Casadio ed interpretato da Maurizio Casali, Mariolina Coppola, Lucia Puechler e Paola Baldarelli, uno spettacolo già vincitore dell'importante Premio ETI-Stregagatto come "miglior spettacolo di teatro per ragazzi" ed ospitato anche all'ultima edizione del prestigiosissimo Festival dei 2Mondi di Spoleto; la rassegna proseguirà poi con Il tenace soldatino di stagno e altre storie con la compagnia Il Baule Volante, Un treno di perché di e con Ferruccio Filipazzi e Il lupo e i sette capretti con Danilo Conti e Antonella Piroli di Tanti Cosi Progetti.

 

 

PROSA (6 spettacoli in abbonamento)

Ad inaugurare la nuova Stagione di Prosa del Teatro Dragoni sarà la commedia brillante Suoceri sull'orlo di una crisi di nervi, interpretata da Gianfranco D'Angelo, Eleonora Giorgi e Ninì Salerno. Le suocere, si sa, non sono amate alle follia. Meno male che ci sono i consuoceri maschi a fare da pacieri. Ma cosa succede quando sono proprio loro a mettersi sul sentiero di guerra, cercando goffamente la complicità delle consorti? Quello che succede, lo vedrete in questa divertente commedia. In un tranquillo nucleo familiare, improvvisamente, esplode come una bomba la frase "mamma, papà io mi sposo". È l'inizio di un esilarante conto alla rovescia verso il matrimonio che mette a dura prova l'equilibrio psichico delle famiglie dei futuri coniugi ("prima nazionale" sabato 6 novembre alle ore 21).

 

 

Il sempre amatissimo Vito sarà poi protagonista di Ligabue. Zingaro, eretico e inevitabilmente emarginato. La vita e le opere di Antonio Ligabue salgono in palcoscenico in uno spettacolo semiserio di Cesare Zavattini. Nei panni del pittore di Gualtieri il comico Vito diretto da Silvio Peroni. Uno spettacolo leggero ma pieno di emozioni, musica e soprattutto parole, quelle di Zavattini, che porteranno a rivivere il sorprendente genio pittorico di Ligabue e la sua vita costantemente ai margini della società (lunedì 6 dicembre alle ore 21).

 

Sarà poi la volta di La locandiera, interpretata da Elena Bucci e Marco Sgrosso. In questa rilettura del grande classico goldoniano, la vicenda è ambientata in un unico spazio, un contemporaneo bar notturno e di passaggio. Tutti i personaggi sono reduci da un fallimento e in cerca di un atto miracoloso. Capitano di questa zattera è proprio la locandiera, che intesse una trama di gesti che confortano grandi paure attraverso la soddisfazione di piccoli bisogni quotidiani, come se fosse la settecentesca (e contemporanea!) vestale di un tempio dedicato alla ricostruzione di danneggiate personalità... (domenica 9 gennaio alle ore 21).

 

Seguirà Chat a due piazze, esilarante commedia degli equivoci interpretata da Fabio Ferrari, Gianluca Ramazzotti, Lorenza Mario, Miriam Mesturino e con la partecipazione straordinaria di Raffaele Pisu. Tutto va a gonfie vele per Mario Rossi, tassista, sposato da vent'anni con Barbara a Piazza Irnerio e, nello stesso tempo, con Carla a Piazza Risorgimento! Mario ha due figli adorabili: Alice a Piazza Irnerio... e Giacomo, a Piazza Risorgimento. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro, riesce per anni a vivere nascondendo la verità. La vita gli sorride, il suo segreto è al sicuro, fino a quando un giorno i suoi due figli si conoscono in chat su internet e decidono di incontrarsi... (giovedì 10 febbraio alle ore 21).

 

Fausto Paravidino sarà poi interprete, oltre che autore e regista, di La malattia della famiglia M. La malattia a cui si allude nel titolo è in realtà il disagio esistenziale di una famiglia allo sbando che vive in una città di provincia. La madre scomparsa, due sorelle che tirano avanti tentando di dare forma alla loro vita tra fidanzati non equamente ripartiti e dividendosi tra un padre alla deriva e un fratello minore, Gianni, che guarda la vita come un gioco dal quale uscirà in modo drammatico e improvviso. Cristofolini, il cechoviano medico del paese, è testimone implicato in questa storia a più voci, dove ciascuno dialoga con l'altro ma rimane in solitudine, incapace di risolvere le proprie difficoltà nel comunicare (domenica 13 marzo alle ore 21).

 

Per la chiusura della rassegna arriveranno sulle assi del Dragoni Roberto Herlitzka, vera e propria leggenda dei nostri palcoscenici, e Lello Arena, protagonisti di Don Chisciotte, scritto da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. In questa versione scenica, Don Chisciotte è un uomo appassionato di letteratura epica che vive in una profonda solitudine. Emarginato da una società che lo respinge quotidianamente, perde contatto con il mondo reale, attivando una crescente energia visionaria che lo porterà a dialogare con i fantasmi della classicità. L'apparizione di un singolare personaggio che Don Chisciotte trasforma nel suo Salvo Panza, innesca il tentativo di riportare il professore entro i confini di una ritualità sociale, cosiddetta normale... (lunedì 4 aprile alle ore 21).

 

 

A TEATRO IN FAMIGLIA

ANTOLOGICA DI ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI

Dopo il successo ottenuto nella scorsa Stagione Teatrale, torna al Dragoni di Meldola "A Teatro in Famiglia". Quattro Favole di Accademia Perduta adatte a bambini e adulti di tutte le età!

 

Dopo il successo ottenuto nella scorsa Stagione Teatrale, tornerà il cartellone A Teatro in Famiglia, rassegna di spettacoli di Teatro per Ragazzi ma adatti a tutti i pubblici, programmati nell'inusuale fascia oraria serale del sabato. Si conferma anche la collaborazione con l'Assessorato al Commercio del Comune di Meldola e dei ristoratori della città, grazie alla quale, nelle sere di spettacolo, sarà possibile cenare al ristorante e andare a Teatro con soli 10 euro!

 

Il primo spettacolo ad andare in scena sarà I musicanti di Brema, uno spettacolo di Claudio Casadio (anche regista) e Giampiero Pizzol e interpretato da Maurizio Casali, Mariolina Coppola, Lucia Puechler e Paola Baldarelli. Già vincitore del Premio Nazionale Stregagatto come "miglior spettacolo di teatro per ragazzi", la pièce è stata portata con successo anche alla ribalta internazionale dell'ultima edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto. Lo spettacolo, tratto dalla celebre favola dei Fratelli Grimm, racconta le avventure di un cane, un gatto, un asino ed un gallo che fuggono e si incontrano per ricominciare una nuova esistenza che permetta loro di vivere serenamente. Comincia così, per i quattro amici, una straordinaria avventura (sabato 5 febbraio alle ore 21). La compagnia Il Baule Volante presenterà poi Il tenace soldatino di stagno e altre storie. Lo spettacolo rappresenta un percorso, articolato su 3 racconti, sul tema della diversità. Si tratta di un argomento complesso ed attuale, che viene affrontato attraverso storie che possano mostrarlo sotto molteplici aspetti. Ma soprattutto che possano appassionare e coinvolgere, commuovere e divertire. E alla fine sono stati scelti 3 racconti, guarda caso, molto "diversi" tra loro! (Sabato 12 febbraio alle ore 21).

 

Seguirà Un treno di perché, uno spettacolo scritto e interpretato da Ferruccio Filipazzi. Un'infinita curiosità spinge sempre i bambini verso il perché di ogni cosa. Con la loro mente veloce, libera e curiosa, ci riportano quesiti dall'apparenza bizzarra, a volte raggelanti; pongono domande e attendono risposte significative. Se per qualsiasi ragione l'adulto si sottrae al compito di risolvere l'ansia contenuta nella domanda del bambino, avviene un restringimento della comunicazione e dei rapporti; il bambino cercherebbe altrove le risposte su ciò che gli sta a cuore. La risposta, la via d'uscita per l'adulto, passa tra verità visibile e immaginazione e il gioco della rappresentazione può essere il luogo in cui avviene una tale sintesi (sabato 19 febbraio alle ore 21). Ultimo spettacolo in cartellone sarà Il lupo e i sette capretti scritto e interpretato da Danilo Conti e Antonella Piroli. Questa fiaba è il punto di partenza di un lavoro che ha portato TCP ad una messa in scena con figure nella quale, parallelamente alla ricerca sul linguaggio della favola con le sue tante sfumature, approfondisce il lavoro sulle tecniche di animazione che da sempre caratterizzano le sue produzioni. Inoltre Il lupo e i sette capretti succede alle precedenti produzioni "I tre porcellini" e "Cappuccetto Rosso" creando un percorso sulla figura del lupo e di tutto quello che essa rappresenta nell'immaginario semplice e istintivo dell'infanzia e più complesso ed elaborato dell'età adulta (sabato 26 febbraio alle ore 21).

 

 

TEATRO SCUOLA

Le rappresentazioni mattutine per le scuole del comune partiranno con Giocagiocattolo (quando i bambini dormono, i giocattoli giocano!) della compagnia Teatro del Buratto (giovedì 20 e venerdì 21 gennaio alle ore 9,30). Seguirà L'Orchetto, nuovissima produzione di Accademia Perduta che ha debuttato all'ultima edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto, con Claudio Casadio e Daniela Piccari. Il testo, scritto dalla nota autrice per l'infanzia Suzanne Lebeau, è portato in scena da Accademia Perduta in esclusiva per l'Italia (lunedì 7 e martedì 8 febbraio alle ore 9,30). Di-segno in-segno sarà poi la proposta di Giallo Mare Minimal Teatro (mercoledì 2 e giovedì 3 marzo alle ore 9,30), seguita da Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare de La Piccionaia - I Carrara (mercoledì 23 marzo alle ore 9,30). Chiuderà la rassegna un'altra nuova produzione di Accademia Perduta diretta da Claudio Casadio: La cicala e la formica portata in scena dai forlivesi Maurizio Casali, Mariolina Coppola e Alessandra Tomassini (giovedì 7 e venerdì 8 aprile alle ore 9,30).

 

 

TEATRO DIALETTALE

Saranno sei gli appuntamenti con il teatro in lingua vernacolare ed andranno in scena nei mesi di dicembre e gennaio 2011. La prima compagnia a salire sul palcoscenico del Dragoni sarà E Teatre Rimnes con L'ardot dal linguazi (sabato 4 dicembre ore 21), seguita dalla storica E Zoc ad Vilanova con Agl'ov da du toral (sabato 11 dicembre ore 21). In successione arriveranno poi: il Gruppo dialettale De Bosch con le due farse E bèl e ven adés e Un zeir ad cherti (sabato 8 gennaio ore 21), la Compagine di San Tomè con Ach fe ai fat chi dis migliò? (sabato 15 gennaio ore 21), la Cumpagnì dla Zercia con Ridar da murì (sabato 22 gennaio ore 21) e La Broza di Cesena con Quaterna (sabato 29 gennaio ore 21).

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