Mercato immobiliare, sindacati contro l'abusivismo nell'intermediazione

Mercato immobiliare, sindacati contro l'abusivismo nell'intermediazione

Le  principali organizzazioni rappresentative degli agenti immobiliari professionali hanno condiviso un documento contenente proposte migliorative al regolamento di attuazione del decreto legislativo 59/2010 in merito al recepimento della direttiva servizi 123/2006/CE. "Nell'ottica di una totale trasparenza della qualità dei servizi offerti dagli agenti immobiliari ai propri clienti e a garanzia di una loro maggiore professionalizzazione - dichiarano Luciano Passuti e Libero Calamosca, rispettivamente presidente onorario nazionale e presidente regionale di Fiaip - insieme a Fimaa, proporremo al Ministero dello Sviluppo Economico un documento in merito al regolamento di attuazione della Direttiva Bolkestein e sugli effetti dell'introduzione della S.C.I.A".


"Nel documento sosteniamo che la necessità di liberalizzazione e semplificazione amministrativa debba essere realizzata dal legislatore salvaguardando il rispetto dei requisiti soggettivi, morali e professionali prescritti dalla Legge n. 39/89 e tutelando al contempo i consumatori. A fronte di potenziali rischi a seguito della soppressione del Ruolo e per dare una più compiuta attuazione a quanto stabilito dall'art. 73 Dlgs. N° 59/2010, chiediamo congiuntamente nel documento  maggiori controlli da parte delle Camere di Commercio, e proponiamo una serie di controlli per garantire la tutela della concorrenza e del consumatore". 

 

Le associazioni chiedono maggiori controlli da parte degli uffici delle Camere di Commercio per ovviare al rischio abusivismo. Tali controlli vengono ritenuti necessari per verificare il possesso dei requisiti soggettivi, morali e professionali prescritti dalla Legge n.39/89 in capo a coloro che presentano la S.C.I.A. nel termine di 60 giorni dalla presentazione della stessa, con il preciso obbligo di effettuare tali controlli sul 100% delle domande di inizio di attività  e di denunciare all'autorità giudiziaria coloro che esercitano abusivamente l'attività di mediatore. Chiedono inoltre il mantenimento della tessera personale di riconoscimento e della pubblicazione on-line sui siti camerali dei nominativi e delle foto degli iscritti al Registro delle Imprese oppure al R.E.A.

 

"Le disposizioni suggerite al Ministero dello Sviluppo Economico - scrivono in un nota FIAIP e FIMAA - riflettono la ratio della Direttiva 2006/123/CE in merito alla tutela dei diritti dei consumatori ed alla qualità dei servizi e vogliono inoltre combattere aspramente il fenomeno dell'abusivismo dilagante, che crea tanti danni alla categoria, ai consumatori e al mercato immobiliare".

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