Meredith, difesa Sollecito: ''Attività umana su pc''

Meredith, difesa Sollecito: ''Attività umana su pc''

Perugia - Gli avvocati difensori di Raffaele Sollecito, Marco Brusco e Luca Maori, hanno depositato sabato mattina presso la Procura di Perugia la relazione svolta dal loro consulente di parte, sul pc sequestrato nell'appartamento del ragazzo, dopo che questo ultimo è stato fermato dalla polizia nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Meredith Kercher.


Secondo il consulente della difesa, Emilio Luchetta, dagli esami da lui svolti emergerebbe che, la notte in cui si è consumato il delitto (tra l’1 e il 2 novembre), sul pc “c'è stata attività umana, anche verso internet, dalle 18 del primo novembre fino alle 5 del mattino successivo”. Secondo l'esperto alle ore 21.10 e 32 secondi del 1° novembre sul computer dello studente pugliese ''è stata attivata la visione del film 'Il favoloso mondo di Amelie''' della durata di un'ora, 56 minuti e 57 secondi.

Sollecito ha sempre sostenuto che la sera in cui Meredith è stata uccisa di aver navigato su internet e guardato un film con il suo pc. Una versione che contrasta con quanto emerso dagli accertamenti svolti dalla polizia postale secondo la quale '”non c'è stata interazione umana né con il pc né con le reti internet tra le 21.10 e le 5.32”.


Intanto l’avvocato Valter Biscotti ha incontrato sabato mattina nel carcere tedesco di Schifferstratt l'ivoriano 21enne, Rudy Hermann Guede, accusato dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. Secondo quanto riferito dal legale, che sta rientrando in queste ore a Perugia, il colloquio è durato circa tre o quattro ore.

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